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Mostre a Venezia nel 2013: Manet al Palazzo Ducale strizza l’occhio a Tiziano

La dimostrazione palese che, invece, il legame tra arte europea più “vicina” ai giorni nostri ed opere pregiate ma di gusto più elegante (e magari, per alcuni detrattori del genere, anche “arcaico”) esiste-eccome se esiste!-, è la mostra che prenderà il via il 24 Aprile a Venezia: la suggestiva location di Palazzo  Ducale ospita alcune tra le opere (disegni, dipinti, incisioni) gentilmente prestate dal Museo d’Orsay di Parigi del grande pittore  Edouard Manet, tra le quali spicca la sensualissima Olympia, ritratto di giovane prostituta adagiata sul letto, messa a confronto con un’opera cinquecentesca di Tiziano, La Venere di Urbino.

Sacro e profano si fondono, così, per dimostrare quanto l’artista francese avesse appreso e messo in pratica la lezione rinascimentale soprattutto nelle sue opere giovanili, in una sorta di analogia tra l’impressionista e Tiziano ancora poco analizzata da critici, studiosi ed appassionati.

manet a venezia 2013

La mostra, dal titolo “Manet, ritorno a Venezia” verte, appunto, sulle influenze che l‘arte italiana cinquecentesca esercitò sul giovane artista, che visitò il nostro Paese in ben tre occasioni e che ebbe la possibilità di visitare Palazzo Ducale ed ammirare le opere del Tintoretto nel 1874.

Dunque, l’Italia  e i pittori italiani ebbero maggiore incidenza nella crescita artistica di Manet rispetto all’arte spagnola, al contrario di ciò che spesso gli addetti ai lavori tendono a credere:i critici, infatti, hanno sempre intravisto nelle opere del giovane Edouard richiami ai lavori di Goya e Velasquez, trascurando invece le venature di stampo italico e cinquecentesco nelle sue opere.

Eppure, la sua Olympia è carica della stessa sensualità della Venere tizianesca, della medesima carica erotica scandalosa per l’epoca- fosse essa il lontano XI o il più vicino XIX secolo, della stessa eleganza e sinuosità delle forme, messe ancor più in evidenza perchè ritratte  nude, in tutta la loro interezza.

Ma non solo ritratti femminili. La mostra, ospitata a Venezia fino al 18 Agosto prossimo, mette a confronto altri dipinti dei due artisti, entrambi dei veri e propri innovatori, ognuno nella propria epoca amato, contrastato..ma mai dimenticato.

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