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Mostro di Foligno: Luigi Chiatti “ancora pericoloso” resta in struttura protetta

Luigi Chiatti è ancora pericoloso. Il mostro di Foligno potrebbe fare ancora del male, questa la conclusione cui sono giunti i giudici del tribunale di sorveglianza di Cagliari in merito all’uomo che uccise due ragazzini – Simone Allegretti Lorenzo Paolucci – tra il 1992 e il 1993 nella cittadina umbra, decidendo dunque di prolungare di altri due anni la sua reclusione nella struttura ad alta sicurezza di Capoterra in Sardegna, nella provincia di Cagliari.

Una decisione maturata sulla scorta delle relazioni di un criminologo e del personale della Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), tra cui uno psichiatra, che seguono Chiatti nella struttura gestita dalla locale Usl dove fu trasferito i primi di settembre del 2015, finita di scontare la sua condanna in carcere.

La pericolosità sociale di Chiatti, che ha 50 anni, sarà nuovamente valutata tra poco meno di due anni. E se anche allora si reputeranno persistenti le condizioni di estrema pericolosità sociale del soggetto, la custodia in una Rems proseguirà e teoricamente potrebbe succedere anche a vita. Chiatti venne definitivamente condannato in appello a 30 anni di reclusione con il riconoscimento della seminfermità mentale. Con la sentenza è stata infatti stabilita la sua pericolosità sociale e quindi nel settembre del 2015 è stato trasferito dal carcere di Prato alla Rems in Sardegna, struttura “ad alta sicurezza” dove Chiatti è costantemente sorvegliato.

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Written by Michela Becciu

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