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Moto Gp 2016, Casey Stoner non tornerà a guidare in gara

La tre giorni di test di Moto Gp 2016 hanno messo davanti gli occhi di tutti un dato che agli appassionati del motomondiale non hanno lasciato inosservato: Casey Stoner è tornato, è competitivo e non ha scordato minimamente come si guida la Ducati. L’australiano ha fatto registrare buoni parziali, dimostrando di essere ancora un pilota dalle doti eccellenti.

Sicuramente un po’ di nostalgia i tifosi della Rossa di Borgo Panigale l’avranno provata; non che ora con le due guide italiane, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, ci si possa lamentare ma le stagioni con Stoner in sella rievocano le sfide mondiali con Valentino Rossi e soprattutto il campionato vinto nel 2007 dall’australiano che ha riportato al successo una scuderia italiana dopo più di 30 anni.

Stoner però non tornerà in sella in una gara ufficiale; il pilota della Ducati ha escluso categoricamente un suo ritorno, sottolineando che si manterrà soltanto il ruolo di collaudatore, allontanando ogni rumors di un suo possibile esordio in Qatar:La gente parla troppo. E dice questo perché sono competitivo. Ma non mi sono ritirato perché non lo ero più. Magari non duro più di 5-6 giri perché non sono allenato. Non ci sono piani di correre”

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