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MotoGP, Jerez: Lorenzo, Marquez e Rossi davanti ai microfoni

Lorenzo è tornato a vincere a Jerez, nel GP di Spagna e per uno spagnolo questo è davvero importante. Il maiorchino è sembrato rinascere, sbloccarsi dal punto di vista psicologico dopo mesi di difficoltà. Ha tenuto alle sue spalle Marquez e Rossi, che erano diventati un vero incubo per Jorge.  “Questa volta non potevo restare giù dal podio” ha detto Jorge Lorenzo  “Dopo mesi di difficoltà finalmente ho vinto, vincere è speciale e questa gara in particolare è la più speciale del campionato, sono così teso che ancora non riesco a godermela”. Ma cosa è cambiato nella guida del pilota spagnolo? “Ho guidato più d’istinto e questo ha funzionato – spiega Lorenzo – non ho avuto problemi di nessun genere, ho mostrato tutta la velocità per tutto il fine settimana. Era una gara importante, non potevo non salire sul podio, era importante partire bene, fare il primo giro davanti e poi guidare bene”. Jerez ha ridato alla MotoGP un campione vero e la lotta per la prima posizione sarà ancora più bella: ” In questo momento la MotoGP è al più alto livello della sua storia, Marc è un fenomeno, Valentino è tornato al suo livello, le Ducati sono forti. Sarà combattuto fino alla fine”

Marc Marquez è sembrato molto soddisfatto della seconda piazza a Jerez , a otto giorni dall’operazione al mignolo della mano sinistra. Un piazzamento che permette al pilota spagnolo della Honda di guadagnare quattro punti da Rossi, il leader del mondiale: “Sono contento del secondo posto perché una settimana fa ero all’ospedale ed è importante tornare sul podio. Più del dito sinistro mi ha dato fastidio il braccio destro perché non lavoravo in modo corretto con l’arto superiore sinistro e ho dovuto sforzarlo davvero tanto; verso metà gara ho iniziato ad avere molto dolore e non potevo muovere le dita, poi ho cercato di rilassarmi e alla fine quando ho visto che Valentino era arrivato a un secondo ho iniziato a spingere al 100% ed è andata bene. Ho temuto potesse finire come in Argentina ma stavolta l’ho tenuto dietro”.

Anche Rossi torna a casa soddisfatto, seppur con qualche rimpianto in più: “Purtroppo ho perso un po’ di terreno all’inizio, poi in gara ero un po’ più veloce. Ho cercato di prendere Marc ma non ero a postissimo, tutto il week end è stato difficile, avrei rischiato troppo. Il 200° podio va bene, farò meglio la prossima volta. Nel finale le gomme hanno reso la moto più difficile da controllare, quindi è stato meglio gestire”. Riguardo al compagno di squadra Lorenzo, che ha girato fortissimo sulla sua Yamaha: “Ma lui lo è stato sin dal venerdì – spiega Rossi – in questa pista lui ha guidato sempre fortissimo, è stato uno dei suoi weekend migliori. Noi abbiamo sempre dovuto rincorre e quindi eravamo un po’ in ritardo. Jorge era più veloce in inserimento, io no. Dovrò fare meglio la prossima volta“.

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