in ,

Movimento 5 Stelle, Firme False: La Rocca inguaia tutti

Claudia La Rocca, 35 anni, non ha atteso la convocazione dei magistrati. Come riporta La Stampa nell’edizione odierna, infatti,  c’è andata lei spontaneamente accompagnata dal suo avvocato. L’esponente del Movimento 5 Stelle ha ammesso di avere partecipato a quei momenti di isteria collettiva, quando nell’estate del 2012 vennero copiate le firme da presentare a sostegno della lista per le elezioni comunali di Palermo. E così, il procuratore aggiunto Bernardo Petralia, e il sostituto Claudia Ferrari, l’hanno ascoltata, avvisandola che da quel momento si doveva considerare indagata e che poteva avvalersi della facoltà di non rispondere.

>>> LE ULTIME NOTIZIE DAL MONDO DELLA POLITICA <<<

La Rocca ha scelto di andare avanti perché così è stato deciso con Cancelleri, capogruppo del suo partito: assistita dall’avvocato Valerio D’Antoni, ha fatto i nomi dei presenti e di coloro che, per rimediare all’errore nel luogo di nascita di uno dei candidati, avrebbero ricopiato circa duemila firme. Un altro esponente del Movimento 5 Stelle, convocato dai pm, ha parlato delle proprie responsabilità, senza indicare altri: è finito pure lui sotto inchiesta. Tra gli altri esponenti che sarebbero coinvolti in questa triste vicenda ci sarebbe anche Claudia Mannino, poi eletta deputato nazionale, oltre a Samantha Busalacchi, oggi aspirante alla candidatura come sindaco di Palermo.

>>> TUTTO SUL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE 2016<<<

Cosa rischiano adesso i circa trenta indagati del Movimento 5 Stelle? Sarebbero accusati per incriminazione che scaturirebbe anche in un’indagine penale. Come previsto dal Testo Unico del 1960 che disciplina la materia elettorale, infatti, il reato di alterazione di un atto collegato a una consultazione popolare può essere contestato non solo a chi materialmente lo commette ma anche a chi ha tratto consapevolmente beneficio da quelle falsificazioni.

Uomini e donne traumi

Ansia: uomini e donne sono diversi anche quando soffrono, uno studio lo dimostra

nord corea kim jong un

Corea del Nord, Kim Jong-Un è sicuro: “Faremo giocatori più forti di Messi”