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Muccino vs Pasolini: pagina Facebook chiusa nella notte, mistero

Ieri 3 novembre 2015, nei giorni in cui l’Italia commemora la figura dello scrittore, giornalista e regista Pier Paolo Pasolini in occasione dei 40 anni dalla sua morte, il regista Gabriele Muccino, al momento al cinema con il suo ultimo film Padri & Figlie, ha scelto di esprimere la sua opinione sul lavoro del regista scomparso. Parole dure quelle su Pier Paolo Pasolini; lo stesso Muccino infatti ha scritto tramite un post sulla sua pagina Facebook, che “per quanto io ami Pasolini pensatore, giornalista e scrittore ho sempre pensato che Pasolini regista fosse fuori posto, anzi, semplicemente un “non” regista che usava la macchina da presa in modo amatoriale, senza stile, senza un punto di vista meramente cinematografico…”.

Per quanto condivisibili o meno, le parole di Gabriele Muccino sul lavoro da regista di Pier Paolo Pasolini hanno scatenato una vera bufera sul web che ha assaltato la pagina Facebook del regista con commenti ricchi di insulti e offese contro Gabriele Muccino. Il regista di “La ricerca della Felicità”, “Sette Anime” e “Ultimo Bacio”, già noto per le polemiche sul web come quella sul mondo del doppiaggio italiano, ha risposto a tono.

“Tutti in fila… uno due, uno due… e chi non la pensa come voi, olio di ricino. Ma per favore, popolo di…” ha scritto Gabriele Muccino in un post notturno sulla sua pagina Facebook ma c’è chi su Twitter gli risponde sarcastico: “Niente olio di ricino, basterebbero i tuoi film…”. Gabriele Muccino, probabilmente infastidito dalle critiche ricevute, a sorpresa chiude la sua pagina Facebook che non è più disponibile da questa mattina e conclude, forse definitivamente, la questione.

Foto: Twitter

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