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Muore di leucemia a soli 6 mesi: i genitori non avevano soldi per pagare le cure

Una triste storia quella che ci accingiamo a raccontare oggi, purtroppo non a lieto fine. Juan Sebastian, un bambino di soli 6 mesi, è morto per una grave forma di leucemia. Secondo quanto riportato da “Leggo” il neonato è stato sottoposto ad un primo trattamento di chemioterapia presso lo José Manuel de los Ríos, l’ospedale pediatrico di Caracas, capitale del Venezuela, poi ha dovuto interrompere le cure. I genitori non avevano abbastanza denaro per permettersele.

I genitori avevano lanciato diversi appelli sui social

Dopo il primo ciclo di chemioterapia, il bambino avrebbe dovuto continuare con un secondo ciclo, più forte. Purtroppo, infatti, il trattamento precedente non aveva sortito gli effetti sperati. Senza più lacrime, i genitori avevano lanciato diversi appelli sui social per chiedere una raccolta fondi, ennesimo straziante tentativo di salvare il loro Juan Sebastian, che aveva bisogno di fiale di Citarabina, un medicinale anti-tumorale. Purtroppo per lui niente da fare, quel bambino di appena sei mesi ha dovuto fare i conti con un destino crudele: a complicare le cose non soltanto la mancanza di denaro del padre e della madre, ma anche il danneggiamento di alcune strumentazioni per la chemio, un accidente questo che ha rallentato le cure destinate al bambino. L’unico modo per salvare Juan Sebastian era un trapianto di midollo osseo. Questa la sola flebile speranza a cui i genitori del neonato si erano aggrappati con tutte le forze, con grande disperazione. A remare contro di loro il tempo, troppo poco. Purtroppo non è stato trovato un donatore compatibile, gli occhi del piccolo si sono chiusi per sempre e il suo cuore ha smesso di battere. Juan è morto lo stesso giorno dell’insediamento in Venezuela di Maduro.

Juan Sebastian si è spento all’ospedale pediatrico di Caracas

Purtroppo il decesso Juan Sebastian pare non sia destinato ad essere il solo. Le condizioni nell’ospedale per i piccoli pazienti sono sempre peggiori, proprio perché le attrezzature della clinica non funzionano come dovrebbero e le medicine scarseggiano. A lanciare l’allarme è stata Maria Graciela Lopez, presidente della società venezuelana per le malattie infettive e medico presso l’ospedale. La mancanza di fondi rende impossibile l’operato dei dottori, parimenti dure le condizioni di degenza dei bambini ricoverati, costretti a nutrirsi solo con riso in bianco. Per quanto tempo ancora il governo ignorerà un tale appello? Per quanto tempo ancora il mondo farà finta di non sentire? Per quanto tempo ancora un bambino dovrà morire perché i genitori non hanno denaro a sufficienza per pagargli le cure?

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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