in ,

Muos, la base americana di Niscemi è pronta

Il 27 gennaio 2014 è stato ultimata la costruzione delle tre parabole satellitari del diametro di 20 metri e due antenne alte 150 metri. Nonostante le proteste delle popolazioni che vivono intorno alla zona della base militare il sistema di difesa americano è stato completato. Il movimento “No Muos” che è nato allo scopo di sensibilizzare le istituzioni regionali e nazionali sulle conseguenze dell’istallazione di tale sistema su: salute umana ed  ecosistema, è stato sconfitto.

Niscemi Contro La Base Militare Americana

La costruzione della base è stata bloccata diverse volte. Una prima volta il 6 ottobre 2012 è stata posta sotto sequestro dalla Procura di Caltagirone. I giudici non ritenevano realizzabile una tale opera in un’area protetta come la riserva naturale della Sughereta di Niscemi. Il cantiere rimase chiuso per soli venti giorni. Il tribunale di Catania accolse il ricorso del ministero della Difesa e ordinò la rimozione dei sigilli.

Nella vicenda successivamente entrò Rosario Crocetta prima come candidato alla presidenza della Regione Siciliana poi come Presidente neoeletto. Crocetta sostenitore delle  forti preoccupazioni  degli effetti negativi che le antenne avrebbero potuto produrre sulla salute dei residenti, si fece promotore di una battaglia per bloccare il progetto del Muos. Si registrò una nuova chiusura del cantiere americano.

Il Ministero della Difesa allora si rivolse al Tar della Sicilia chiedendo la revoca del blocco dei lavori. Il 9 luglio del 2013 il Tar respinse il ricorso del ministero ritenendo legittima la sospensione dei lavori. Il movimento “No Muos” non fa in tempo a gioire, una relazione dell‘Istituto Superiore di Sanità del 24 luglio 2013 esclude pericoli per la salute a causa del MUOS. Il Presidente Crocetta quindi autorizza la riapertura del cantiere. Gli Stati Uniti hanno quindi potuto portare a termine i lavori per realizzare la loro base di telecomunicazione militare in Sicilia. Prima di entrare in funzione il radar dovrà essere sottoposto a dei test dopo i quali il ministero della Difesa darà l’ultimo via libera.

Filippo Inzaghi

Inzaghi lusingato per la proposta del Sassuolo ma resta alla guida della Primavera rossonera (Video)

marte sito calcio

Marte.com: un nuovo sito per il calcio come non l’avete mai visto