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Musei gratis domenica 4 ottobre 2015: 7 itinerari bellissimi e insoliti, da Firenze a Torino

State pensando a cosa fare domenica prossima? Siete alla ricerca di qualche itinerario di viaggio? Anche domenica 4 ottobre 2015 molti dei musei e siti archeologici italiani aderiranno all’iniziativa #DomenicalMuseo promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, aprendo gratuitamente le proprie porte a cittadini e turisti: un’occasione da non perdere per scoprire tesori noti e meno noti, trascorrendo una piacevole giornata all’insegna dell’arte e della cultura.

Urban Viaggi vi propone per l’occasione sette itinerari insoliti ma non per questo meno belli: quale scegliereste per primo?

Il Museo Archeologico nazionale di Quarto d’Altino, in provincia di Venezia. Chi si vuole allontanare dalla confusione di Venezia, può pensare di visitare l’edificio progettato dall’architetto Ferdinando Forlati all’interno del quale sono conservati reperti delle necropoli; nelle vicinanze del museo trovate l’area degli scavi, con i suoi resti di edifici e strade.

La Villa della Regina, sulla collina di Torino. Se non avete ancora visitato questa splendida residenza seicentesca, approfittatene per scoprirne l’interno e regalarvi una rilassante passeggiata in mezzo al giardino all’italiana, con i suoi obelischi, la “Grotta del Re Selvaggio” e il Belvedere.

Il Giardino delle Scuderie reali e Pagliere, a Firenze (Piazzale Porta Romana). Pur avendo visitato la città decine di volte, forse non vi è ancora capitato di scoprire la grande area verde chiusa tra il Giardino di Boboli, Via della Pace e del Mascherino, Viale Machiavelli e Porta Romana, dove potete trovare gli edifici delle Scuderie, che ospitano i locali dell’Istituto d’Arte, e le Pagliere, edificio suggestivo un tempo adibito a laboratorio scenografico del Teatro Comunale e ora a Museo delle Arti Figurative del Novecento.

SCOPRI TUTTI GLI ALTRI ITINERARI DI VIAGGIO SU URBAN VIAGGI

La Basilica di San Francesco, ad Arezzo: un luogo suggestivo dove ammirare il ciclo di affreschi “Storie della Vera Croce” firmato da Piero della Francesca e molte altre opere attribuite a grandi pittori del Quattrocento.

– L’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, in provincia di Isernia, antica abbazia benedettina di cui è ancora possibile riconoscere i primi segni dell’insediamento romano. La storia vuole che il monastero sia stato fondato da tre nobili beneventani, che, desiderosi di portare avanti una vita contemplativa, si recarono all’Abbazia di Farfa, nel Reatino, per chiedere consiglio all’abate Tommaso di Morienne, che suggerì loro di costruire un cenobio proprio lungo le rive del fiume Volturno.

La Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari. Questa galleria comprende una ricca collezione di pittura meridionale, oltre a una sezione di dipinti dei Macchiaioli, una collezione delle opera del pittore settecentesco Corradi Giaquinto e alcuni presepi napoletani.

Il Parco archeologico-naturalistico di S.Giovanni di Viddalba, a Sassari. In Sardegna, tra le tante proposte, potreste organizzare una gita alla scoperta di questo luogo antichissimo, risalente al Neolitico, dove sono state rinvenute anche stele figurate risalenti all’epoca romana: l’ideale per chi è alla ricerca di un itinerario tra il naturalistico e l’archeologico.

Per scoprire tutti i luoghi d’arte aperti al pubblico, consultate il programma completo sul sito ufficiale del Ministero dei Beni Culturali.

In apertura l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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