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Nadia Toffa è morta: Maria De Filippi commuove tutti con il suo messaggio d’addio

È morta Nadia Toffa, dopo una lunga battaglia contro il cancro. Si è spenta alla Domus Salutis di Brescia, dove era ricoverata da inizio luglio. La conduttrice e inviata delle “Iene” aveva soltanto 40 anni. Un esempio, una guerriera, una donna che ha combattuto fino all’ultimo respiro. Tra le tante persone, gente comune e del mondo dello spettacolo, che hanno voluto esprimere il proprio cordoglio con un messaggio, la conduttrice Maria De Filippi.

Nadia Toffa è morta, il commovente messaggio d’addio di Maria De Filippi

La presentatrice di Canale 5 ha affidato alla pagina ufficiale di C’è posta per te la sua dedica struggente a Nadia Toffa. Un addio commovente quello della moglie di Maurizio Costanzo, che come sapranno i fan, non ama molto i social network. Per la conduttrice e inviata delle Iene Maria De Filippi ha voluto però fare un’eccezione: «Ciao Nadia. Ti vedevo in televisione e sempre pensavo: “Che forza che è quella ragazza…”. Poi una sera ti ho conosciuto e quello che pensavo è diventato realtà. Mi ricordo quando mi hanno detto che ti eri sentita male, mi ricordo che era un pomeriggio, stavo registrando, ti pensavo e mi sentivo tanto vicina a te. Ti ho visto combattere, soffrire tanto, ma mai smettere di crederci e di sorridere. Con la tua forza, con il tuo sorriso, con il tuo rendere normale ogni cura invasiva che facevi come si trattasse di prendere una tachipirina, hai aiutato tante persone sicuramente che stanno ancora lottando, ma certamente mi hai insegnato quanto spesso sono scema a pensare che faccio cose importanti. Tu sei qualcosa di importante per me e per tutti quelli che ti hanno conosciuto!». 

Molto più che un simbolo per chi lotta contro la malattia

A dare l’annuncio della morte di Nadia Toffa il programma di Italia 1 che le ha regalato la popolarità, le Iene, a cui la quarantenne bresciana, laureata in Lettere, aveva cominciato a lavorare con con tenacia nel 2009. Una giornalista con la spina dorsale, come dimostrano le tante inchieste da lei portate avanti: dalle truffe ai danni del servizio sanitario nazionale allo smaltimento del traffico di rifiuti illegali in Campania, e ancora quelle sulle slot machine, sulla prostituzione minorile e sull’Ilva di Taranto, città che ha conferito alla Toffa la cittadinanza onoraria. Nel 2015 aveva ricevuto il premio Ischia di giornalismo, nel 2018 quello Luchetta. Il suo calvario era iniziato nel 2017, mentre si trovava in un albergo di Trieste. Le sue condizioni erano apparse subito gravi: dopo soli due mesi di cure, a febbraio 2018, la giornalista era tornata davanti alle telecamere delle Iene per condividere con il pubblico il suo “peso”: «Ho avuto un cancro». E non si vergognava della parrucca, delle sue emozioni, di mostrarsi fragile. Nadia Toffa è stata per chi l’ha amata molto più che un simbolo per chi lotta contro la malattia. E non è vero che la gratitudine è figlia della vigilia, dimenticare una fuoriclasse come lei sarà impossibile.

leggi anche l’articolo —> Nadia Toffa, l’addio del mondo della TV: da Mentana a Fiorello

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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