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Nanni Moretti malattia: «Dopo vent’anni ho avuto un altro tumore!»

Oggi, lunedì 19 agosto 2019, Nanni Moretti compie 66 anni. Il noto regista, nato nel 1953 a Brunico (Bolzano), ha esordito nel 1976 con Io sono un autarchico. Attore, sceneggiatore, ma anche produttore, Nanni Moretti ha saputo raccontare con sarcasmo nei suoi film i costumi degli italiani e il malessere soprattutto dei più giovani. Tra i suoi film più importanti: Ecce bombo (1978), Sogni d’oro (1981), La messa è finita (1985), La stanza del figlio (2001), Il caimano (2006), Habemus Papam (2011) e Mia madre (2015).

“Tre Piani”, spartiacque nella cinematografia del regista?

Il noto regista, da sempre vicino agli ideali di sinistra, sta girando Tre piani, che uscirà nel 2020. Si tratta dell’adattamento dell’omonimo dell’autore israeliano Eshkol Nevo. Per la prima volta nella sua carriera Nanni Moretti ha optato per un soggetto non originale. Una novità significativa? Bisognerà considerare Tre piani uno spartiacque nella cinematografia del regista? Quel che è certo è che si tratta di un felice ritorno dietro la macchina da presa. Fatta eccezione per il breve documentario Santiago Italia del 2018 e le apparizioni in Venanzio Revolt: i miei primi 80 anni di cinema (2016) ed Evviva Giuseppe (2017), Nanni Moretti si era concesso uno stop, dopo l’annuncio choc nel 2017, quando ospite alla Festa del Cinema di Roma aveva colto di sorpresa tutti quanti con il racconto della recidiva di un vecchio tumore.

Nanni Moretti malattia: «Ho filmato una delle mie tante sedute di radioterapia!»

Nel corso dell’evento nella capitale il regista aveva mostrato un cortometraggio inedito di otto minuti, intitolato Autobiografia dell’uomo mascherato, in cui dopo una passeggiata a Lungotevere veniva inquadrata una seduta di radioterapia. «Dopo vent’anni ho avuto un nuovo tumore, in un’altra parte!», questa la confessione choc. Una sorta di replica di una scena da Caro diario. Ancora una volta Nanni Moretti ha scelto il cinema per raccontare una sua battaglia personale, la più importante forse, quella per la vita. «Sono io non lo avete capito? Ho avuto un altro tumore. Ho filmato una delle mie tante sedute di radioterapia, una delle tante a cui mi sono sottoposto!», aveva chiarito alla Festa del Cinema di Roma nel 2017 Nanni Moretti. E diciamo che all’epoca la notizia ha destato non poco scalpore. È stato un vero coup de théâtre, anche perché il cortometraggio è stato proiettato subito dopo un lungo e divertente backstage del film allora girato da Moretti, Mia madre. Dalla risata alla lacrima che fa più fatica a uscire, dalla commedia al dramma, dalla gioia al dolore, come del resto accade nella vita. Proprio come nei film del grande Nanni. 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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