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Napoli, De Magistris risponde a Saviano: “Viva la città, anziché parlare”

Napoli al centro delle polemiche. Colpa di chi? Roberto Saviano, colpevole secondo De Magistris di raccontare una Napoli diversa da come sia. L’ultimo caso di cronaca, con il ferimento di una bambina di 10 anni, è coinciso con una lunga intervista dello scrittore napoletano ai microfoni de La Repubblica. “Napoli non è cambiata. La città è sempre stata meta dei turisti, oggi a maggior ragione a causa del terrorismo che preclude altre mete. Napoli è meravigliosa ma è sbagliato parlare di città rinata, risorse rinnovate, queste sono inesistenti.”

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E poi, Roberto Saviano, ha sottolineato il ruolo svolto da De Magistris, sindaco di Napoli: “Parla come se fosse appena insediato mentre è qui da 6 anni.  E il sindaco, che ha messo in cantiere una candidatura nazionale appena ha sentito parlare di proporzionale, si lascia andare a questo ritorno al passato. Parla come se fosse all’opposizione, invece è al potere. Le bellezze della città sono merito suo, il potere criminale, disoccupazione, controllo del territorio sono demeriti dello Stato. Se non è populismo questo.” Insomma, Saviano ci è andato giù pesante con De Magistris. E allora, ecco la contro-risposta del primo cittadino di Napoli.

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De Magistris ha risposto a Saviano in occasione di un’intervista rilasciata a Gianni Ambrosino, direttore del VG21. “Dire che Napoli non è cambiata è assolutamente falso – tuona De Magistris – Saviano non è titolare della verità morale, né giudiziaria, né storica.” E poi un invito a Roberto Saviano: “Venga a Napoli, stia tra noi, la viva, la conosca, magari indossi una parrucca e si mangi un’emozione. Altrimenti devo immaginare che getti veleno in malafede o che lavori seguendo una logica commerciale e di marketing, cosa che iniziano a pensare in molti.”

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