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Napoli, donna si lancia dalla finestra del Santobono: è la mamma di un bambino malato

Una donna stava tentando di lanciarsi da una finestra dell’ospedale Santobono di Napoli quando è stata salvata in extremis. Era la tarda mattinata di oggi, lunedì 29 aprile 2019, e nonostante gli iniziali tentativi di dissuaderla, non si lasciava avvicinare da nessuno. Solo l’intervento di un infermiere dell’ambulanza della postazione San Gennaro, e di un pompiere, ha permesso il salvataggio della donna, originaria di Procida. Si tratta della madre di un bambino ricoverato in ortopedia, che arrampicatasi improvvisamente sul davanzale della finestra, al terzo piano dell’edificio, stava per gettarsi nel vuoto. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato, le guardie giurate della struttura, il 118 e i vigili del fuoco.

Napoli, donna si getta da finestra ospedale: catena per salvarla

È stata indispensabile l’azione coordinata dei due salvatori, insieme ad altre persone presenti nella stanza, ad impedire il peggio. I due, che si trovavano vicino alla donna sospesa sul davanzale, l’hanno abbracciata contemporaneamente in modo da tirarla verso l’interno. La donna si è comunque lanciata rimanendo penzoloni con le gambe nel vuoto, mentre l’infermiere e il vigile continuavano a trattenerla cercando di portarla verso di loro. Il marito della donna e altri presenti facevano forza, a loro volta, per evitare che i due perdessero la presa dando vita ad una catena umana che, dopo alcuni secondi di sospensione nel vuoto, ha avuto la meglio traendo in salvo la signora. «La madre di un piccolo paziente ha tentato di suicidarsi in preda a un raptus – ha raccontato Francesco Borrelli, consigliere dei Verdi che ha diffuso le immagini della vicenda ripresa da alcuni smartphone – ma grazie al gesto eroico del marito, aiutato da alcune guardie giurate accorse subito sul posto insieme con il personale infermieristico che ha afferrato la donna, possiamo parlare di una storia a lieto fine. Spetterà adesso alle autorità sanitarie e alle forze dell’ordine accertare quale motivazione sia stata alla base di un gesto così disperato ma nel frattempo voglio complimentarmi con tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario salvataggio».

Napoli, donna in salvo sotto accertamenti

La donna, trasportata all’ospedale San Giovanni Bosco per accertamenti, «Assisteva il figlio ricoverato presso il reparto di ortopedia per una banale frattura e nulla lasciava presagire un simile comportamento. – ha precisato Vincenzo Tipo, primario del pronto soccorso – Le stesse condizioni del figlio non destano alcuna preoccupazione nel personale che lo ha in cura. Per fortuna il marito, con l’aiuto delle nostre guardie giurate e del personale presente nella stanza in quei tragici momenti è riuscito ad afferrarla al volo riportandola dentro: uno splendido esempio di solidarietà umana e di professionalità del nostro personale insieme a tutti i presenti in quella stanza» – ha concluso il primario.

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