in ,

Napoli, escrementi nel cibo e bimbi intossicati: mensa scolastica sospesa

I bambini presentavano gravi sintomi come febbre, vomito e diarrea. I cibi della mensa scolastica contenevano colibatteri e bacillus cereus, ovvero escrementi. A rivelarlo è stato il quotidiano Il Mattino a seguito delle analisi riportate da Asl Napoli 1 centro e Arpac sul cibo servito nelle mense scolastiche dall’azienda che ha vinto l’appalto.

Le municipalità interessate sono la 8 e la 4. Nel cibo servito in queste mense scolastiche sono state rinvenute tracce di escrementi che hanno intossicato almeno 80 persone tra bambini, bidelli e maestre. Alcuni sono finiti all’ospedale Santobono-Pausilipon. Nel cibo fornito in data 9 maggio 2017, infatti, vi era un’alta carica batterica: E. Coli, Bacillus Cereus e colibatteri sono stati ritrovati soprattutto nel brasato di manzo.

La situazione è stata allargata anche a Torre del Greco, una città nella quale l’appalto alla refezione scolastica è stato vinto sempre dalla medesima azienda. Ciro Piccirillo, consigliere, ha lanciato un appello: “Invito tutti i genitori e gli insegnanti che operano a Torre del Greco a segnalare alle Commissioni Consiliari Permanenti che si riuniscono tutti i giorni a palazzo Baronale dalle ore 08,00 alle 13,00, eventuali anomalie riscontrate a seguito del consumo dei pasti da parte dei bambini presso le scuole di Torre del Greco. Proteggiamo i nostri figli”.

Autismo, si predice entro i primi sei mesi di vita con una risonanza

Autismo: si può predire nei bambini entro i primi sei mesi di vita grazie a una risonanza

Rosatellum come funziona

“La Legge Elettorale è morta”: tutte le reazioni dopo il caos alla Camera