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Napoli: Mazzarri non si presenta in sala stampa, è addio?

Ieri sicuramente l’osservato speciale nella partita Napoli-Siena, oltre che Edinson Cavani, è stato Walter Mazzarri. Tanti gli striscioni sugli spalti che lo incitavano a rimanere, tanti gli applausi a fine partita durante il giro di campo che la squadra ha regalato ai tifosi. Il tecnico originario di Livorno aveva rinviato tutte le notizie sul suo futuro a campionato chiuso, ma anche se manca una giornata quella di ieri poteva essere l’ultima pagina di un libro che quest’anno ha regalato tante emozioni al popolo napoletano.

mazzarri napoli

Eppure Mazzarri ha deciso di non presentarsi alle interviste, di rimanere in silenzio e di sicuro il suo vice Nicola Frustalupi non è stato d’aiuto, o forse sì: “Le decisioni sul suo futuro le deve prendere lui. Io posso solo dire che non ha firmato per nessuna squadra.” Queste sono state le parole del collega di Mazzarri che ha lasciato ad intendere.

La domanda è: cosa potrebbe celarsi dietro al silenzio di Mazzarri oltre al fatto di non voler parlare del suo futuro? Il tecnico di San Vincenzo non ha mai amato i contratti a lungo termine, quando venne ingaggiato dal Napoli firmò per due anni, alla scadenza del contratto rinnovò per un altro anno e adesso si trova nella stessa situazione.

Fatto sta che l’ex tecnico doriano è da quattro anni alla guida del Napoli e con i partenopei ha conquistato due qualificazioni in Champions e una Coppa Italia. Il problema è sorto quando la piazza ha chiesto alla squadra e al presidente in primis il salto di qualità, perchè stufi di lottare per un piazzamento per l’Europa.

Troppe sono state le occasioni in cui De Laurentiis ha negato al suo mister l’acquisto di grandi campioni, finendo per compromettere il rapporto, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato poi il caso Cavani: l’uruguaiano sul quale pende una clausola rescissoria che si aggira attorno ai 63 milioni, ha tanti estimatori all’estero ed è dato con molte probabilità in partenza.

Sono partite così le discussioni con il presidente che intanto ha fatto qualche sondaggio per un nuovo allenatore: Allegri, Guidolin, Pellegrini. Mazzarri invece è corteggiato dalla Roma, che offrirebbe al tecnico ampia libertà sul mercato, e dall’Inter dove ricomincerebbe lo stesso progetto fatto con il Napoli, cioè quello di ripartire da zero per creare una squadra competitiva e troverebbe anche un suo ex allievo: Antonio Cassano.

Cosa ci cela dietro al silenzio di Mazzarri? Un’insicurezza o una scelta già fatta?  Il popolo napoletano aspetta nella speranza che il presidente riesca a convincere il tecnico a tornare sui suoi passi e condurre almeno per un altro anno il Napoli, forse questo è l’anno buono.

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