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Napoli, scontri polizia – manifestanti: “Mai vista una simile repressione”

Ieri mattina gli studenti sono scesi in piazza per manifestare contro la legge 107, detta “Buona scuola”. La legge ha scosso l’ambiente scolastico, creando disordini sia nelle aule che nelle piazze. Un giorno di mobilitazione nazionale che ha coinvolto tutte le scuole d’Italia e in particolare quelle di Napoli, dove ci sono state gravi ripercussioni. Gli studenti autorganizzati, infatti, avevano intenzione di arrivare alla sede di Confindustria, individuato come primo nemico dagli studenti.

Un corteo civile ed ordinato, fino allo scontro con la polizia, in piazza Trieste e Trento. I manifestanti si sono avvicinati alle schiere, subendo la carica della polizia. Sei feriti, questo è il bilancio degli scontri fra la polizia e i manifestanti. La nostra redazione ha raccolto le dichiarazioni di chi era presente al corteo ed ha subito la carica dalla polizia: “Non ho mai visto una simile repressione. Questo fa capire la nostra situazione politica e la svolta autoritaria che sta prendendo il nostro paese. La polizia ha rincorso i ragazzini riempiendoli di botte. I feriti stanno bene, un ragazzo, però, ha perso due incisivi.”

Dopo i fatti di Bologna, un altro corteo viene macchiato dalla repressione. Stavolta, a farne le spese, sono gli studenti campani, che in modo pacifico, stavano manifestando il proprio dissenso contro la riforma della scuola.

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