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Naspi 2017 Inps: durata, calcolo e mobilità, novità da conoscere per chi viene licenziato

State pensando di chiedere un sussidio di disoccupazione, ma non sapete esattamente come fare? “Naspi” è il nome della prestazione economica erogata dall’Inps a partire dal 1° maggio maggio 2015: ecco tutte le informazioni utili, dalla durata alle modalità per richiederla.

La Naspi può essere richiesta da tutti quei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato che hanno perso il lavoro: rientrano in questa categoria anche gli apprendisti, i soci di cooperative che hanno stipulato un rapporto di lavoro in forma subordinata e il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato. Per farne richiesta bisogna possedere un requisito contributivo, ovvero aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti all’evento di disoccupazione e almeno 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi.

C’è, inoltre, una novità importante da conoscere: a partire dal 2017  l’assegno di mobilità lascia il posto alla Naspi, quindi chi si ritrova in questa condizione a causa di un licenziamento collettivo potrà usufruire esclusivamente della Naspi e non di un ammortizzatore sociale dedicato (questo perché dal 1° gennaio 2017 non è possibile per le aziende mettere i dipendenti in mobilità). Chi ha ottenuto l’indennità di mobilità nel 2016 la continuerà a percepire anche nel corso del 2017 e comunque fino al termine autorizzato.

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Come si calcola l’assegno? L’Inps prenderà di riferimento il reddito di riferimento dei vostri ultimi 4 anni di lavoro: il valore dell’assegno è uguale al 75% dell’importo medio mensile degli ultimi 4 anni. L’importo della prestazione non può superare un limite massimo stabilito annualmente dalla legge (nell’anno 2015 era pari a 1.300 euro). A partire dal 4° mese di erogazione, l’assegno viene decurtato del 3%.

Quanto dura la Naspi? La Naspi varia a seconda della storia contributiva del lavoratore e viene corrisposta “per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni”. In ogni caso la durata non può superare i 24 mesi.

Come richiederla? Leggete la nostra mini-guida su come chiedere la disoccupazione; la domanda deve essere inoltrata all’INPS attraverso uno di questi canali: per via telematica sul portale ufficiale dell’ente dopo essersi premuniti del PIN Inps, telefonando al Contact Center integrato INPS – INAIL (al numero 803164 gratuito da rete fissa oppure numero 06164164 da rete mobile), oppure avvalendosi dell’aiuto di un patronato. Per maggiori informazioni fate riferimento alla pagina dedicata sul portale Inps.

In apertura: OtheFool/Pixabay.com

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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