in

Natale 2014 a Cesenatico: scopri il presepe della Marineria, l’unico galleggiante al mondo

Se sei alla ricerca di un viaggio low cost o di una gita “fuori porta” nel periodo di Natale, ma non vuoi rinunciare allo spirito delle feste? Cesenatico, con il suo suggestivo Presepe della Marineria, è la meta che fa al caso tuo.

Anche quest’anno, a partire dal 30 novembre 2014 e per tutte le vacanze fino all’11 gennaio 2015, è possibile ammirare lungo il porto canale del caratteristico borgo marinaro forlivese una Natività incantevole pronta a lasciarti a bocca aperta. Perché? Perché è l’unica galleggiante al mondo.

Frutto della brillante idea di Guerrino Gardini e costruito nel 1986 dagli artisti Mino Savadori, Tinin Mantegazza e Maurizio Bertoni, il presepe è composto da statue a grandezza naturale adagiate sulle barche del Museo della Marineria, che ripropongono scorci ispirati alla vita tradizionale del borgo: presenti all’appello, quindi, oltre ai personaggi della Sacra Famiglia, anche falegnami, pescatori e pescivendole. Senza dimenticare una simpatica “zdora” che vende la piadina.

Il presepe ogni anno si arricchisce di nuovi elementi: non privarti di questa platea suggestiva, che al calare della sera si illumina regalando al pubblico uno spettacolo di rara bellezza.

Qui puoi trovare alcuni pacchetti validi durante il periodo delle festività natalizie: approfittane anche per partecipare ai tanti eventi organizzati dal Comune di Cesenatico durante le feste.

(immagine tratta da commons.wikimedia.org)

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

mercatini natale lazio roma frascati castel gandolfo

Mercatini di Natale Lazio 2014: ecco tutti gli appuntamenti

Che Guevara scoperta la dinamica dell'esecuzione in Bolivia

Bolivia, Che Guevara: ad ucciderlo a sangue freddo fu un militare boliviano, non un agente Cia