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Natale 2018, allarme attentati terroristici: da Strasburgo a Roma allerta ai massimi livelli

Dopo l’attentato avvenuto lo scorso 11 dicembre 2018 nella zona del Christkindelsmärik, lo storico mercatino natalizio della città di Strasburgo, la tensione nella città francese sede dell’Europarlamento resta altissima e i residenti vivono ogni giorno nel terrore. A confermarlo è Giovanni, un nostro connazionale, proprietario di un ristorante proprio nel cuore della città, vicino a dove accadeva il disastroso evento. Giovanni, intervistato per Radio Cusano Campus (emittente dell’università Niccolò Cusano), ci racconta il terribile stato di ansia che si respira tra le vie del centro cittadino: «Viviamo nel terrore, i mercatini sono morti. Dopo l’attentato era facilissimo aggirare i posti di blocco, bastava passare lungo il fiume come ho fatto insieme ad altre persone. La sicurezza qui non esiste. Noi residenti sapevamo che prima o poi sarebbe accaduta una cosa del genere». 

Natale 2018, allarme attentati italia

Ad amplificare il terrore, conferma Giovanni con la sua testimonianza, è l’inadeguatezza delle misure di sicurezza poste a tutela dei cittadini: troppo blande, facilmente aggirabili, non davvero deterrenti. Giovanni racconta che la sera dell’11 dicembre, subito dopo l’attacco terroristico in cui perse la vita Antonio Megalizzi, i ponti di raccordo della città erano bloccati al traffico, per impedire all’attentatore di fuggire impunito. Tuttavia, era tutta apparenza. I posti di blocco erano facilmente aggirabili, “Ci è bastato scendere ai bordi del fiume per aggirare le forze dell’ordine e tornare a casa. Il fiume era stato completamente dimenticato”, testimonia l’uomo. L’allarme terrorismo nella città di Strasburgo era ai massimi livelli da tempo, Giovanni conferma che l’attacco era atteso da anni: «Il Mercato di Natale di Strasburgo è famoso, attira circa due milioni di turisti. È stato un miracolo che non sia successo nel week end, quando c’è ancora più gente». Ora l’aria è piatta, non c’è gioia, non c’è calore: sembra tutto morto. Al minimo rumore sospetto ritorna la tensione e questo perché la presenza delle forze dell’ordine, sebbene presenti a centinaia, secondo Giovanni «E’ tutta apparenza»

Natale 2018, allerta terrorismo ai massimi livelli anche in Italia

Il livello di allerta terrorismo non è certo più basso in Italia. Il Comitato di Analisi strategica Antiterrorismo, convocato su indicazione del ministro dell’Interno per fornire una valutazione sul grado di tensione terroristica nel nostro Paese, ha deciso di sensibilizzare tutti gli uffici territoriali delle forze di polizia ed implementare al massimo i controlli preventivi in chiave antiterrorismo.

Natale 2018: allarme terrorismo

E’ in fase di redazione una circolare del Dipartimento di Pubblica Sicurezza che sarà trasmessa ai prefetti e questori italiani affinché vengano adottate misure di sicurezza e prevenzione antiterrorismo in occasione degli eventi programmati per le festività natalizie: fiere, mercatini, eventi culturali e turistici in grado di generare un grande afflusso di pubblico. Alcune delle direttive contenute nei documenti di sicurezza sono: il controllo e la verifica degli spazi in ordine alla capacità di capienza, la delineazione di piani di evacuazione strutturati, la gestione della folla attraverso la divisione in settori degli assembramenti, individuazione di aree di pre-filtraggio per realizzare mirati controlli sulle persone e impedire l’introduzione di armi e oggetti pericolosi, sistemi di transenne e barriere anti-intrusione per impedire l’accesso dei veicoli non autorizzati alle aree che ospitano le manifestazioni.

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