in

Natalia Titova, intervista esclusiva: da Ballando con le Stelle ad Amici 14 per spiegare a Kledi un punto di vista diverso

Qualche tempo fa, a causa dei continui battibecchi fra i professori di Amici 14, il talent di Canale 5 condotto da Maria De Filippi, Natalia Titova, una delle più amate professioniste di Ballando con le Stelle, il programma di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, approdò negli studi Mediaset, proprio nel bel mezzo della discussione, per spiegare a Kledi Kadiu, e a tutti gli altri professori, un punto di vista diverso. Urbanpost l’ha raggiunta ed intervistata in esclusiva per permetterle di specificare meglio il suo pensiero. Ecco cosa ci ha detto.

Qualche puntata fa hai partecipato ad Amici 14 entrando in studio in un momento piuttosto particolare. Cosa avresti voluto dire a Kledi Kadiu e agli altri professori del talent di Maria De Filippi che non sei riuscita a dire? Ogni creazione artistica è un’ arte perché una persona esprime e crea qualcosa di bello da fare vedere al pubblico. Può essere danza, pittura, scultura, poesia, recitazione ecc, ecc …  tutto quello per me è un arte, anche se non tutto fa parte della danza. Però noi ballerini di latino usiamo da tanti anni stili diversi di danza: classica, che è quella che Kledi definisce danza con la D maiuscola, moderno – contemporaneo e hip hop. Quindi utilizzando tutti questi stili che Kledi definisce danza, ma alla fine il prodotto per lui non è qualcosa che può essere definito come danza; questo per me è contraddittorio. Mi dispiace che il mio mestiere sia stato paragonato al nuoto e che io sia stata paragonata a un nuotatore o comunque a uno sportivo anziché una ballerina.

Come avresti voluto che andasse tutta la discussione? La discussione è andata bene; in realtà non volevo convincere nessuno di avere ragione. Volevo solo farli ragionare sul fatto che loro hanno le loro convinzioni da cui non si vogliono discostare. Quello che volevo fargli capire era che tanti ragazzi che fanno quella che loro chiamano la loro disciplina, si stanno avvicinando al nostro percorso ovvero quello della gara. La gara per me è una scelta diversa che uno fa per studiare comunque danza e soprattutto è comunque un modo per crescere e per andare oltre ai propri limiti. Se loro rimangono convinti della loro idea pazienza, non voglio certo convincerli a cambiare idea.

Cosa pensi di Michele, il ballerino al centro di tutta la diatriba? È molto apprezzabile che lui sappia fare molti genere di danza, però spesso succede che quando fai tanti tipi di danza è difficile essere super bravo e super competitivo in un solo genere. Per me sapere tanti generi di danza è come acquisire tanti strumenti, ma se con tutti questi strumenti non riesci a creare qualcosa di concreto, tutti questi acquisti perdono il loro senso.

Ti piacerebbe entrare nella scuola di Amici per un Masterclass di danza o per la preparazione di alcuni allievi nello specifico? Mi piacerebbe se la categoria dei latini entrasse a far parte di Amici per fare vedere il tipo di percorso che si deve affrontare per questo tipo di danza, per far capire che il ballerino di latino deve essere un ballerino completo, un ballerino cioè che può oltretutto fare coreografie giocando con stili diversi che non siano solo Il cha cha cha della segretaria. Fare, però, tutto questo  con una Masterclass di pochi giorni sarebbe molto difficile …

Ballando con le Stelle è finito da un po’ di tempo. Quale bilancio hai fatto di questa edizione appena passata? Se Milly dovesse chiamarti per il prossimo anno cosa risponderai? Quale Vip vorresti o avresti voluto come partner? Sicuramente mi è dispiaciuto che Teo (Teocoli) si sia ritirato alla terza puntata e mi dispiace che non si sia divertito e non sia riuscito a entrare nel contesto del programma. Mi è dispiaciuto, ancora di più, poi, che il mio secondo ballerino, con cui ho fatto un percorso breve ma intenso, sia entrato alla quinta puntata perché già questo prevedeva che la sua strada fosse tutta in salita e che lui dovesse imparare più in fretta degli altri per mettersi al pari con tutti. L’esempio di Roberto che ha affrontato Ballando con molta tenacia, una tenacia da vero olimpionico, fa però capire che uno sportivo in un programma come quello condotto da Milly Carlucci è molto avvantaggiato  per via dello spirito e dell’abitudine alla disciplina e al sacrificio.

Progetti futuri? Tutti i miei progetti sono sempre legati all’arte; che sia danza, esibizione, evento, giuria o co-conduzione di un evento di danza. Oltre a questo sono mamma…

 

Natalia Titova intervista esclusiva

Europa League

Ultime notizie Napoli calcio: i motivi della disfatta

Isis, minacce al fondatore di Twitter