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Nba risultati e highlights della notte: Irving maestoso, Harden canta e porta la croce da solo

Nella notte Nba appena trascorsa la domanda da porsi e solo e soltanto una: dove sono le difese di Boston Celtics e Los Angeles Clippers? I due team, nella sfida disputata sul parquet di Boston, hanno dato vita a uno spettacolo fantastico sebbene privo di tatticismi difensivi. Risultato finale di 139-134 per i padroni di casa con Thomas autore di 36 punti e 11 assist al cospetto di Chris Paul che ne ha refertati rispettivamente 35 e 13. Non è stato assoluto protagonista Danilo Gallinari, invece, nella vittoria dei Nuggets sul campo di Detroit: i Denver si sono imposti con il punteggio di 103-92 con 20 punti messi a segno da Will Barton. Fuori Butler nei Chicago Bulls, ci prova Gasol a tenere a galla la baracca ma senza grande successo: i Bulls, davanti al proprio pubblico, cedono il passo contro Atlanta per 113-90. Ok anche DeRozan nella sfida personale contro Karl Anthony Towns: i due leader di Toronto e Minnesota hanno fatto registrare 35 punti a testa ma ad avere la meglio è stata la squadra di casa, Minnesota, con il finale di 117-112.

La notte Nba ci ha regalato anche la sfida tra due icone della palla a spicchi internazionale: Kobe Bryant e Lebron James. Ha avuto la meglio il più giovane grazie, soprattutto, all’ausilio di un Irving letteralmente scatenato in questo periodo. Il play ha fatto registrare ben 35 punti dei 120 totali messi a segno dai Cavaliers; i Lakers, invece, si sono fermati a 111 con una buona prova di Lou Williams. Seconda vittoria consecutiva, lontano dal parquet di casa, per gli uomini di coach Popovich: i San Antonio Spurs hanno espugnato il campo di Orlando grazie a una vittoria di misura (98-96) ed al solito Leonard, autore di ben 29 punti. Da registrare, invece, la sconfitta di Indiana davanti ai propri tifosi: Charlotte si è imposta per 117-95 dominando per tutta la sfida in termini di punteggio e di prestazione.

Ieri chiedevamo se Curry facesse ancora notizia. Oggi rispondiamo che pensiamo proprio di no: altri 26 punti da andare a sommare a quelli realizzati, questa volta decisivi per la vittoria dei Golden State Warriors sul campo di Phoenix Suns (gran nervosismo nel team di casa): 112-104 finale di partita e cammino che fa segnalare 48 vittorie e 4 sconfitte per i campioni in carica. Harden, invece, non sa più che pesci prendere: gioca solo, segna solo, difende altrettanto da solo ma non basta per portare i Rockets al successo. Altri 34 punti per il giocatore degli Stati Uniti, inutili a cospetto di Portland che ha portato a casa l’intera posta in palio grazie alla prova di Lillard (31 punti) capace di fissare il risultato finale sul 116-103. Bene anche New Orleans dinnanzi al proprio pubblico contro i Jazz: 100-96. Chiudiamo con il diluvio abbattutosi su Brooklyn: sfida contro i Memphis persa ed anche male tanto da chiudere con un finale di 109-90 da far segnalare sul tabellone.

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