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‘Ndrangheta, colpita la struttura strategica: 5 arresti, c’è un senatore

Duro colpo alla ‘Ndrangheta, inflitto nella notte da parte dei carabinieri. A Reggio Calabria sono finiti in manette cinque esponenti di spicco del mondo politico, istituzionale e imprenditoriale calabrese. I nomi sono quelli di Paolo Romeo, Alberto Sarra, Giorgio De Stefano, Francesco Chirico e il senatore Antonio Caridi, facente parte del gruppo “Grandi Autonomie e Libertà”, per cui bisognerà attendere l’autorizzazione da parte del Senato. La richiesta di custodia cautelare arriva direttamente dalla procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria: i cinque arrestati sono accusati di associazione mafiosa.

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Secondo i carabinieri, Romeo, Sarra e colleghi facevano parte della cosiddetta: “Struttura segreta di vertice della ‘ndrangheta in grado di dettare le linee strategiche di tutta l’organizzazione.” I dettagli dell’operazione saranno resi noti alle ore 10:30 nel corso di una conferenza stampa presso il comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria.

Tra gli aspetti principali da prendere in esame, dopo questi arresti, ci sono gli appuntamenti elettorali condizionati oltremodo dalla “cupola”. L’obiettivo dell’organizzazione era quello di tenere contatti per la ‘ndrangheta negli uffici di alto livello per poter: “Infiltrarli e asservirli ai propri interessi criminali.”

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