in ,

Nebbia in Val Padana, dimezzata in 20 anni? Sì, grazie al surriscaldamento globale

Può sembrare un controsenso ringraziare il surriscaldamento globale, ma la Pianura Padana, grazie a questo fenomeno, è diventata più salubre rispetto a 20 anni fa. Uno studio realizzato dall’Istituto di scienza dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (ISAC-Cnr) di Bologna, in seguito pubblicato su Atmospheric Environment, rivista internazionale, lo ha dimostrato.

La famosa nebbia in Val Padana, cantata anche nell’omonima canzone di Cochi e Renato, si è dimezzata (per l’esattezza è diminuita del 47%), nel giro di 20 anni. Com’è avvenuto il fenomeno? Secondo lo studio dei ricercatori, la nebbia si è dimezzata attraverso l’aumento globale delle temperature, dovuto proprio ai cambiamenti climatici.

La Pianura Padana ha perso alcuni problemi legati alla visibilità delle strade e anche i danni alla salute sono diminuiti; Sandro Fuzzi, ricercatore dell’Isac-Cnr e responsabile di ricerca, ha detto infatti, che le goccioline “agiscono come veri e propri assorbitori e concentratori degli inquinanti presenti nell’aria, che in tal modo sono più facilmente trasportati nell’atmosfera, depositati sulla vegetazione e inalati nelle nostre vie respiratorie”, goccioline dimezzate in 20 anni.

Seguici sul nostro canale Telegram

Santa Croce Camerina avvolta dall'incubo orco per la misteriosa morte del piccolo Andrea

Ragusa ultime notizie sul bimbo morto: incubo orco, disposta l’autopsia

Fazio a Che tempo che fa

Che tempo che fa anticipazioni e ospiti 30 novembre: Francesco De Gregori – Luciano Ligabue, Dynamo e Carlo De Benedetti