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Neonata morta a Catania, ultime news Pomeriggio Cinque: lo sfogo delle nonne di Nicole

Ospiti di Barbara D’Uso a Pomeriggio Cinque quest’oggi, Giusy e Annerita, le due nonne della piccola Nicole, la neonata morta nei giorni scorsi in ambulanza perché non è stato trovato posto per lei negli ospedali di Catania. Le due donne, sconvolte per quanto accaduto alla loro piccola nipotina, si sono strette attorno ai genitori di Nicole e assieme a loro chiedono giustizia per quanto successo.

Le due donne, interrogate da Barbara D’Urso, hanno raccontato come si sono svolti i fatti che hanno portato alla morte della piccola Nicole, dalla chiamata al 118, alla corsa in ospedale dove non si è trovato posto per lei. Il racconto si è focalizzato sulle telefonate che il neonatologo ha fatto dopo la nascita della bambina che, appena nata aveva bisogno di essere rianimata. Tre diversi ospedali di Catania non hanno potuto ospitare la neonata che, poco dopo, è morta in ambulanza, mentre la trasportavano in una struttura nei pressi di Ragusa, ad oltre 100Km di distanza dalla clinica dove è nata. Un altro problema è stato sollevato dalle due donne, ovvero l’assenza di un’ambulanza alla clinica in cui Tania, la mamma di Nicole, ha partorito. Non essendoci mezzi di soccorso, si è dovuto chiamare un’autoambulanza privata, arrivata dopo molto tempo dalla chiamata.

La disperazione è tanta nella famiglia della piccola Nicole. Le due nonne, Giusy e Annarita, non riescono ancora a capacitarsi per quello che è successo alla loro nipotina. Le due, visibilmente scosse da quanto successo alla loro famiglia, hanno raccontato di non aver mai avuto la possibilità di stringere o di toccarle la mano, visto che i medici non hanno concesso a nessuno di vedere il corpo senza vita della bambina. Solo la madre di Tania è riuscita ad entrare nella sala parto, dopo aver minacciato i medici di chiamare i carabinieri. Il personale medico ha cercato di placare l’ira della donna, calmandola e dicendole che la bambina non era in pericolo di vita. La donna però, che sentiva rantolare la piccola neonata, aveva capito che le cose non erano così tranquille come le avevano detto e cercava di stare accanto alla figlia che aveva appena partorito. Anche i genitori non hanno avuto occasione di vedere la loro figlioletta viva, ma l’hanno vista solo a Ragusa, dove era arrivata già senza vita.

Written by Vittoria Verdi

Giornalista pubblicista, reporter e copywriter. Appassionata di cinema, simpatizza decisamente per i cani ma sta imparando a relazionarsi ai gatti con risultati soddisfacenti, scrive per svariate testate giornalistiche on line e cartacee. Astemia, vintage prima della moda del vintage e amante dello smalto rosso in ogni sua declinazione.

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