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Nero a metà seconda stagione, ci sarà? Il successo di ascolti della fiction Rai fa ben sperare

Si è conclusa con quasi 6 milioni di telespettatori l’ultima attesissima puntata di Nero a metà, la più recente “creatura” di Rai Fiction e Cattleya con protagonista Claudio Amendola. Se la gravosa eredità de I Bastardi di Pizzofalcone poteva dar adito a qualche perplessità in merito ad un prodotto molto simile per genere e quindi necessariamente paragonabile al precedente, il superamento del 25% di share mette in egual modo tutti a tacere rafforzando, semmai ce ne sia bisogno, l’idea di una seconda stagione.

Nero a metà, la fiction conquista già dal debutto

Le aspettative del pubblico vanno senz’altro in questa direzione sin dalla prima messa in onda del poliziesco. Settimana dopo settimana, Nero a metà ha saputo appassionare milioni di telespettatori con le avventure dell’ispettore Carlo Guerrieri e dell’ambizioso collega Malik Soprani, ivoriano cresciuto in Italia. L’amicizia che si instaura tra i due dopo un’iniziale diffidenza da entrambe le parti, tiene incollato il pubblico al teleschermo, in attesa di scoprire lo scioglimento narrativo. E se da un lato cresce la curiosità degli spettatori, dall’altro mamma Rai sa bene come alimentarla. L’episodio conclusivo infatti non è per nulla definitivo, anzi, il finale aperto non fa che confermare le voci di una possibile seconda stagione. Tanti sarebbero gli spunti su cui lavorare; dal rapporto tra Alba, figlia dell’ispettore Guerrieri e Malik, alla nuova vita di Carlo e Cristina, sua compagna; fino ad arrivare alla ricerca di Clara, madre di Alba e moglie di Guerrieri, in un primo momento ritenuta morta ma in realtà viva.

Le parole di Amendola sulla fiction

Come se non bastasse, spunta un altro indizio a conferma della tesi di un proseguimento della serie televisiva nel prossimo palinsesto Rai. E si legge proprio nelle parole di Claudio Amendola durante la conferenza stampa di presentazione della fiction: “Stamattina entrando in Viale Mazzini ho pensato che la prima volta in Rai per me è stato il 1982. Di lunga serialità in Rai ne ho fatta tanta in passato, […]. Per me è un piccolo ritorno a casa, qui ho fatto cose bellissime. Spero di continuare a lavorare ancora in Rai. Ho capito che il personaggio di Carlo era voluto da tutta la struttura Rai”. Tra le righe si coglie sia l’intenzione del simpatico attore romano di continuare a lavorare con l’azienda, sia la rivelazione che gli addetti ai lavori facessero il tifo per il suo personaggio. Non sappiamo se il cast (che oltre Claudio Amendola vede protagonisti Miguel Gobbo Diaz, Fortunato Cerlino, Rosa Diletta Rossi, Alessandro Sperduti, Margherita Vicario, Sandra Ceccarelli, Alessia Barela, Antonia Liskova, Angela Finocchiaro e Roberto Citran) sia già stato convocato per la prossima stagione, quel che è certo è che al momento non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali in merito.

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