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Nicoletta Indelicato, la 25enne scomparsa a Marsala è stata uccisa, due arresti

Era scomparsa da Marsala nella serata di sabato 16 marzo 2019, Nicoletta Indelicato, la 25enne uccisa da una coppia. La confessione, avvenuta nel corso di un interrogatorio, ha permesso ai carabinieri, su disposizione della Procura di Marsala, di ritrovare il corpo carbonizzato nelle campagne di contrada Sant’Onofrio. Per l’uccisione di Nicoletta, i militari dell’Arma hanno arrestato Margareta Buffa, di 29 anni, e Carmelo Bonetta, di 34 anni, entrambi residenti a Marsala. I due da stanotte si trovano in carcere perché accusati di omicidio e occultamento di cadavere.

Nicoletta Indelicato, scomparsa da sabato

Nicoletta Indelicato, uscita con un’amica nella notte tra sabato e domenica, non aveva più fatto ritorno a casa, destando la preoccupazione dei genitori che avevano denunciato la scomparsa nella giornata di domenica, lanciando un appello: “Aiutateci a trovare nostra figlia”, avevano invocato. Nel corso delle indagini, avviate sin da subito, si era scavato nel passato della ragazza, analizzando le frequentazioni e, soprattutto, ricostruendo i movimenti antecedenti alla scomparsa. Proprio grazie all’acquisizione delle immagini di videosorveglianza di un noto locale marsalese, Nicoletta è stata notata in compagnia della Buffa, nelle prime ore di domenica. I Carabinieri hanno, quindi, iniziato a concentrare le indagini proprio sulla donna e sul fidanzato Carmelo Bonetta. Ascoltati più volte, i due hanno fornito dichiarazioni contrastanti con quanto acquisito nel corso delle indagini. Alla fine, è stato proprio l’uomo a confessare il delitto.

Nicoletta Indelicato, la confessione e il movente

Da lì il rinvenimento del cadavere di Nicoletta Indelicato nella campagna marsalese. Dalla ricostruzione dei fatti, emerge che le donne, domenica notte, si siano intrattenute in un locale marsalese per poi spostarsi in auto verso la campagna. Qui, Carmelo Bonetta, nascosto nel portabagagli dell’auto, l’avrebbe colpita più volte con un coltello e, utilizzando della benzina, avrebbe poi dato fuoco al cadavere. Alla base dell’omicidio, ci sarebbero delle discussioni pregresse tra i tre giovani per futili motivi. Dopo le formalità, Bonetta è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trapani mentre Margareta, secondo disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stata condotta al Pagliarelli di Palermo.

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