in

Nilde Iotti, “Libero” nella bufera per gli insulti sessisti: l’esposto delle donne emiliane

“Era facile amarla perché era una bella emiliana simpatica e prosperosa come solo sanno esserlo le donne emiliane. Grande in cucina e grande a letto. Il massimo che in Emilia si chiede a una donna”,  si legge così in un articolo del 5 dicembre scorso, pubblicato su Libero, che porta la firma di Giorgio Carbone. Il pezzo scritto per ricordare Nilde Iotti, a cui la Rai ha reso omaggio con una fiction, ha suscitato parecchio clamore. Dopo le polemiche di Pd e Movimento 5 stelle, che hanno accusato lo scritto di sessismo, sono intervenuti anche Carlo Verna e Guido D’Ubaldo, presidente e segretario del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, che hanno deferito il giornale al Consiglio di disciplina. E non è finita qui, come si legge su “Repubblica”, le avvocate Cathy La Torre e Rita Nanetti presenteranno una denuncia collettiva contro Libero dopo le offese alla ex presidente della Camera: «Questa è diffamazione, è stato sdoganato un linguaggio che non deve avere cittadinanza…».

Nilde Iotti

Nilde Iotti, “Libero” nella bufera per gli insulti sessisti: l’esposto delle donne emiliane

Si tratta di un esposto da presentare alla magistratura, firmato dalle avvocate Cathy La Torre e Rita Nanetti, che però può essere sottoscritto da chiunque. L’intento è quello di chiedere se le parole, usate sul quotidiano, per definire Nilde Iotti e le donne emiliane tout court, costituiscano un reato di diffamazione. Il 16 dicembre 2019 alle ore 18,30, alla Casa delle Donne a Bologna ci sarà il primo incontro per raccogliere sottoscrizioni. «Sono centinaia le persone che mi hanno contattato. Voglio chiedere anche alla candidata della Lega, Lucia Borgonzoni, che è una donna emiliana, se a lei questa presentazione va bene. Altrimenti la aspettiamo a firmare il nostro esposto!», ha dichiarato Cathy La Torre. A favore della richiesta Marilena Fabbri, già sindaco di Sasso Marconi. «Io sicuramente sottoscrivo l’esposto perché questa escalation va assolutamente fermata. Le donne emiliane sono molto altro, altrimenti la nostra regione non sarebbe quella che è. Ci siamo impegnate da sempre al lavoro, nei campi, nelle fabbriche, in piazza e anche in Parlamento!», ha dichiarato la Fabbri, parlamentare del Pd.

Nilde Iotti

L’esposto all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia

Il pezzo su Libero Quotidiano è stato condannato nei giorni scorsi anche da Fnsi, Usigrai, Ordine dei giornalisti e l’associazione Giulia giornaliste, che hanno annunciato un esposto all’Odg. Come si legge in una nota congiunta gli enti “condannano il linguaggio oltraggioso e sessista, infarcito di stereotipi, nei confronti di Nilde Iotti e di tutte le donne (…) e annunciano un esposto all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, nei confronti dell’autore, Giorgio Carbone, e del direttore responsabile Pietro Senaldi”.

leggi anche l’articolo —> Nilde Iotti e Togliatti, la figlia adottiva Marisa Malagoli: «Mia madre soffriva per la cattiveria dei giudizi»

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Carlo Verdone, foto commovente sui social: «Le madri non dovrebbero morire mai…»

ursula bennardo figli

Ursula Bennardo figli, foto di famiglia emozionante: «Quanti capolavori», poi la domanda scomoda