in

Nizza strage, madre coinvolta nell’attentato ritrova il neonato grazie a Facebook

Nel momento in cui il camion si è scagliato controllo la folla ed è stato aperto il fuoco, la gente non ha potuto far altro che correre. Le persone hanno cercato di raggiungere un posto sicuro, ma non tutti sono riusciti nel loro intento. Tra i sopravvissuti di Nizza, città logorata dal terrore dove si fiutano la paura e l’angoscia di chi annuncia “Siamo in guerra, ci sono anche una mamma e il suo bambino, che si sono riabbracciati grazie all’utilizzo di Facebook.

Segui la nostra pagina ufficiale URBANTECH su FACEBOOK. Tieniti sempre aggiornato sulle ultime novità dal mondo della tecnologia! 

Durante la strage di Nizza, tra il caos e il disordine, una madre ha perso di vista il suo bambino travolto dalla folla: nel passeggino dormiva il piccolo di appena otto mesi. Quando tutto è finito, tra le lacrime e la disperazione, la mamma ha cercato il suo bambino tra i cadaveri che giacevano a terra questa notte a Nizza. Su consiglio della sorella, la mamma del bambino ha scritto un annuncio su Facebook: un drammatico appello, che trasmette tutte le sensazioni logoranti vissute dalla madre durante la sanguinosa notte di Nizza.

Poi, fortunatamente, tutto si è risolto per il meglio: “Alcune persone lo avevano trovato e portato a casa loro”, ha risposto la zia, tranquillizzando la mamma con due parole, ma le più fondamentali: “Sta bene”. Come per l’attentato di Parigi e di Bruxelles, anche per l’attentato di Nizza, Facebook ha attivato il Safety check, per sapere se i propri amici stanno bene.

URBANPOST IN DIRETTA DA NIZZA -> SEGUICI SU URBANPOST

Ultime notizie calciomercato Napoli: la verità sul trasferimento di Higuain alla Juventus

Cherry Season anticipazioni trame turche, Oyku in pericolo: ecco cosa succede