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Nomi maschili e femminili: i più diffusi e quelli che stanno scomparendo

Nomi maschili e femminili: quali le tendenze degli ultimi anni?

Quando sta per arrivare in casa un bambino, uno dei momenti topici per mamma e papà è scegliere il nome da dare al proprio figlio. Tra nomi maschili e femminili la scelta è davvero ampia, anche se molto spesso gli adulti vanno alla ricerca tra nomi di tendenza, estremamente diffusi e di moda. Quali i nomi più utilizzati negli ultimi anni per i piccoli appena nati? Quali le tendenze sulla scelta del nome da dare al proprio figlio? Inevitabilmente di fronte ai nomi che sono ormai un must negli ultimi decenni, ce ne sono altri, molto spesso tipici della tradizione italiana, che stanno andando scomparendo tra le nuove generazioni. 

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Nomi maschili e femminili: i più diffusi

Per quel che riguarda i nomi maschili e femminili più diffusi, l’ultimo report Istat disponibile che si riferisce ai nuovi nati nel 2015, segna un trend ormai praticamente consolidato da un decennio. A proposito dei nomi maschili infatti rimangono saldamente in testa Francesco e Alessandro, anche se c’è stata un’ascesa molto importante di Mattia e Lorenzo che si posizionano rispettivamente al terzo e quarto posto. A proposito invece dei nomi femminili se il podio rimane saldamente nella “mani” di Sofia, al secondo posto si è andato a posizionare Aurora; Giulia si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio, malgrado da anni combattesse con Sofia per la medaglia d’oro. In ascesa anche Giorgia, invece al quarto posto.

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Nomi maschili e femminili: quelli che stanno scomparendo

Le tendenze riguardo i nomi maschili e femminili più diffusi ci raccontano quindi di un ritorno all’italianità, con l’abbandono pressoché definitivo di quel trend che aveva visto per anni l’ascesa dei nomi stranieri per via di personaggi famosi o altro. Di questa tendenza rimangono ormai nella top 50 esclusivamente nomi entrati nella nostra cultura come Manuel, Thomas o Christian e praticamente nulla tra i femminili. Malgrado ciò però ci sono dei nomi maschi e femminili, strettamente legati alla tradizione italiana che stanno andando scomparendo tra le giovani generazioni, considerati “antichi” e poco giovanili. Alcuni esempi sono certamente Carlo, Roberto, Paolo, Bruno, Sergio esattamente come le loro controparti maschili, Carla, Paola, Roberta ma anche Rosa, Antonia o Antonella che non rientrano più nemmeno nella classifica dei cinquanta nomi più utilizzati in Italia.

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