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Notte della Luna 2016, 8 Ottobre: “Moonwatch Party” mondiale per ammirare il nostro satellite

L’8 Ottobre è la Notte della Luna 2016 che, promossa dalla Nasa, vuole avvicinare il grande pubblico ad una conoscenza più approfondita del satellite della Terra: questa sera, quindi, tutti il mondo sarà con gli occhi rivolti verso il cielo in occasione del “International Observe the Moon Night”.

C’è tanta attesa per la Notte della Luna 2016 durante la quale, sulla scia dell’evento promosso dalla Nasa, anche in tutta Italia verranno organizzati numerosi appuntamenti per ammirare la Luna: in particolare, questa notte – tempo permettendo – sarà possibile osservare il suggestivo spettacolo dato dall’estrema vicinanza del nostro satellite a Marte. “Penso che sia importante organizzare una serata sulla Luna per dare la possibilità alle persone di guardare il nostro satellite con occhi diversi, poiché sono convinta che le cose si riescano ad apprezzare pienamente solo quando si conoscono. Spesso guardiamo la Luna di sfuggita, o non la guardiamo per niente… mi piacerebbe che invece fosse guardata con maggiore consapevolezza di quello che rappresenta e che ha rappresentato. Un’avventura iniziata almeno 400 anni fa con Galileo Galilei e che continua ancora oggi” ha commentato Maura Sandri, ricercatrice dell’INAF IASF Bologna. Cosa fare allora per ammirare al meglio la Luna?

Gli appuntamenti: in Italia l’INAF, insieme all’Unione Astrofili Italiani (UAI), organizza in diverse città d’Italia osservazioni, incontri e conferenze. In particolare, le città interessate saranno Cagliari, Torino, Trieste, ma anche Bologna. Durante la serata dell’8 Ottobre, quindi, il pubblico sarà presentato a prendere parte a conferenze e incontri ma, soprattutto, verrà invitato ad osservare la Luna grazie ai telescopi messi a disposizione dall’INAF. “Vorrei che al pubblico arrivasse, oltre alla curiosità e all’estasi che si prova guardandola attraverso le lenti di un telescopio, l’entusiasmo, il coraggio e la determinazione che ci ha portati, nel luglio del 1969, a sbarcare sulla Luna», si augura Sandri. «È con quella determinazione che si riescono a fare grandi cose, perché porsi obiettivi difficili da raggiungere ci permette di mettere in campo le nostre abilità e le nostre capacità organizzative” ha aggiunto la Sandri a proposito dell’iniziativa. Per tutte le info e l’elenco completo degli appuntamenti consultare il sito ufficiale dell’INAF: per tutti gli aggiornamenti, invece, sarà possibile seguire l’hashtag ufficiale #observethemoon.

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