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Nuove Nike: ecco Nike Free Flyknit e Nike Free Hyperfeel, le novità per i runners

La linea sportiva Nike da sempre si occupa dei runners, vale a dire coloro che corrono in modo “professionale”. Questa volta, però, le novità sono davvero significative, pur avendo nomi particolari: Nike Free Flyknit e Nike Free Hyperfeel, entrambe pensate per dare ai corridori un ulteriore sostegno al piede.  Il progetto che la Nike ha realizzato è stato quello di far sentire il piede libero, cercando di far imitare alla scarpa da corsa i meccanismi intricati del piede.

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Tutto ciò è stato possibile tramite diversi meccanismi che riguardano diversi aspetti della scarpa. In primo luogo, per aumentare l‘ammortizzazione della scarpa è stata utilizzata la schiuma  Lunarlon, che rispecchia in pieno la flessibilità e l’ammortizzazione del piede. Questa volta, però, tra il piede e la suola è stato inserito uno strato particolarmente sottile, composto soltanto di schiuma Lunarlon, salva la possibilità di inserire una suoletta interna per una personale e migliore vestibilità. Queste nuove e “tecnologiche” calzature cercano di bloccare il piede verso il basso, ma quello che sorprende è la quantità di componenti della scarpa. Infatti una tipica scarpa per runners è composta in media da più di 50 componenti, mentre la Nike Hyperfeel, grazie alla sua struttura senza cuciture fa diminuire il numero di componenti significativamente, che sono soltanto sette. Ciò permette di evitare peso inutile, cosicché il piede si senta totalmente leggero.

Tali innovazioni sono state studiate attentamente nel Laboratorio di ricerca Nike, ma si basano anche sulle osservazioni degli atleti di ogni tipo.  Mark Parker, Presidente di Nike, ha dichiarato: ” Correre è il cuore e l’anima di Nike ed è il luogo di nascita di un flusso costante di nuove innovazioni che guiderà l’azienda in avanti “. Eppure sono già tanti i progressi dell’azienda, leader mondiale per l’abbigliamento e accessori sportivi, dato che è stato più che ammirevole, oltre che perfettamente riuscito, lo scopo di mettere il prodotto in una condizione tale da adattarsi alle più disparate esigenze del runner, così da far sentire la scarpa non come un oggetto o un disturbo, ma come una seconda pelle, come un aiuto e non come ostacolo.

 

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