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Nuove scoperte sul fronte delle malattie neurodegenerative

malattie degenerative

Diverse malattie neurodegenerative umane, tra cui l’Alzheimer, il Parkinson e la malattia di Huntington, ma anche l’invecchiamento, sono collegate ad un accumulo di proteine ​​anomale e aggregati nelle cellule dell’organismo.

Gli scienziati del Max Planck Institute di Biochimica di Martinsried, Germania, hanno scoperto una nuova famiglia di proteine in grado di riconoscere gli accumili di proteine anomale e di guidarli verso l’eliminazione. I risultati di questo studio, ora pubblicati sulla rivista “Cell”, sono fondamentali per comprendere come particolari cellule rimuovono i rifiuti cellulari e aprono nuove strade nella lotta alle malattie neurodegenerative.

Le proteine​​, componenti del nostro corpo che controllano e organizzano fondamentalmente tutte le funzioni delle nostre cellule, sono fatte di stringhe di aminoacidi, piegati in strutture tridimensionali specifiche e complesse in base alle specifiche funzioni. Il mantenimento di tali strutture è molto sensibile allo stress cellulare o ambientale, e le proteine ​​possono subire danni o formare grumi (aggregati). Tali rifiuti proteici possono essere tossici per le cellule ep ortare alla morte delle cellule. Poiché molte malattie neurodegenerative umane sono collegate ad un accumulo di aggregati proteici anormali, la scienza mira a capire come rimuovere le cellule immondizia e prevenire tali disturbi.

Kefeng Lu, un ricercatore cinese, ha scoperto una nuova classe di proteine ​​helper (definite ​​CUET) presente nel lievito e nell’uomo, che riconosce la spazzatura cellulare destinata alla cessione. “È importante sottolineare che queste proteine ​​helper recentemente identificate canalizzano la spazzatura cellulare verso un compartimento di cellule dedicate alla distruzione e al riciclaggio. Sorprendentemente, questo processo di smaltimento cellulare ​​sembra essere più potente dei meccanismi di raccolta dei rifiuti cellulari precedentemente scoperto.

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Written by Monia Trentarossi

36 anni, Amministratore di AntiAging Club, il primo sito dedicato all'AntiAging, in partnership con AMIA, Associazione Italiana Medici AntiAging. Consulenza medica specialistica e vendita online di prodotti Antiaging delle migliori marche.
Vive a Milano, appassionata di viaggi in giro per il mondo, sport (fitness, vela, sci...) cinema e buone letture. Per UrbanPost scrive di Benessere.

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