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Nuovi esodati con la Riforma Scuola 2015

L’allarme arriva da Mario Pittoni (Lega Nord) e riguarda la scelta del Governo, contenuta nella Riforma Scuola 2015, di porre come tetto massimo di supplenze per un docente di 36 mesi su posto vacante. Una mossa che, secondo Pittoni, creerà nuovi esodati.

Con questa scelta il Governo vuole porre rimedio alla condanna ricevuta dalla Corte di Giustizia europea riguardo alla reiterazione dei contratti a termine. Quindi il Ddl “La Buona Scuola” risolve la questione attraverso il blocco delle supplenze oltre il tetto indicato proprio dalla sentenza.

Ad opporsi precari e sindacati. Oltre a Pittoni stesso che, a margine di un incontro in Friuli Venezia Giulia con i precari della scuola, ha detto: “Il ddl Buona scuola in discussione alla Camera prevede che i contratti a tempo determinato non superino la durata complessiva di 36 mesi. Senza una correzione ci troveremo decine di migliaia di insegnanti ‘esodati'”.

Ulteriori difetti della norma sarebbero quelli di colpire gli insegnanti con maggior esperienza e spesso maggiori titoli. Una dispersione di professionalità che, secondo Pittoni, andrebbe contro gli interessi della scuola stessa. “Assurdo non tenerne conto quando c’è da decidere chi assumere in via prioritaria per coprire le necessità”.

Intanto alla Commissione Cultura della Camera la Riforma Scuola 2015 ha già ricevuto quasi 2mila emendamenti di varia entità. I temi più caldi sono: idonei, poteri dei presidi, docenti della seconda fascia delle graduatorie d’istituto esclusi dal piano assunzionale. Il tempo per discuterli è poco, ma pare ci si proverà. Quasi 700 emendamenti sono stati presentati dal Movimento 5 Stelle, che però afferma di non stare facendo opera di ostruzionismo.

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25 aprile 2015