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Nuovi Lea, sanità: 5 regioni non li garantiscono, ecco quali sono

Di recente sono stati introdotti i nuovi Lea, ovvero i livelli essenziali di assistenza: la lista delle malattie rare e croniche si è allungata ed è possibile accedere alle cure senza il bisogno di pagare il ticket. Nonostante questo cambiamento, i dati non sono ancora stabili e ci vorrà del tempo prima di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati. Inoltre, se in almeno 8 regioni i conti iniziano a tornare, non è così per altre 5 che, al contrario, non garantiscono ancora i Lea.

Negli ultimi anni, secondo il Ministero della Sanità, i conti sono in miglioramento. Il problema riguarda però l’alto numero di regioni sotto piano di rientro o commissariate. Al sud, soprattutto, sono molte le regioni con il conto in rosso. Come sottolinea il Ministro Lorenzin, in alcuni casi le cure non sono migliorate, mentre in altri sono addirittura peggiorate. Sempre secondo il Ministro, la causa è in parte attribuibile proprio ai commissariamenti che dal punto di vista dell’erogazione delle cure, hanno mostrato diverse lacune.

Le regioni che non riescono quindi a garantire la soglia minima dei nuovi Lea sono cinque: Campania con 99 punti, Calabria con 147 punti, Molise con 156 punti, Puglia con 155 punti e Sicilia con 153 punti. A peggiorare nonostante i nuovi Lea è stata soprattutto la Campania, che ha mostrato una netta diminuzione di almeno 40 punti rispetto all’anno 2014.

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