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Nuovo regime dei minimi per partite IVA tra agevolato e forfait

Iniziamo con il tranquillizzare coloro i quali fino al 2014 hanno utilizzato ed applicato il regime dei minimi dicendo che potranno farlo fino al completamento del quinquennio o al compimento del trentacinquesimo anno di età, restando soggetti alla tassazione del 5%.

legge di stabilità

Quindi confermiamo che il regime dei minimi sopravviverà per tutti coloro che hanno iniziato l’attività d’impresa da meno di 5 anni oppure che non hanno compiuto i 35 anni di età.

La seconda platea interessata è il popolo delle partita iva esistenti al 2014, che se soddisferanno i requisiti potranno entrare nel nuovo regime agevolato con il pagamento di una imposta a forfait del 15%. I requisiti sono:

  • Ricavi compresi tra i 15.000 euro ed i 40.000 euro;
  • Costi del personale non superiori a 5.000 euro;

 

Questo nuovo regime agevolato si rivolge a piccoli imprenditori, lavoratori autonomi, professionisti che dal 01.01.2015 potranno usufruirne. Va ricordato che il valore dei beni strumentali dovrà essere inferiore a 20.000 euro e che potranno operare con l’europa e l’estero senza perdere i requisiti.

Vi terremo aggiornati nelle prossime ore dopo la lettura delle circolari esplicative in uscita.

Written by Piero Di Bello

Piero Di Bello
Commercialista specializzato in fiscalità internazionale e nazionale. Autore di articoli e saggi su tematiche di fiscalità estera. Vive e lavora in Roma, Bari, Malta, San Marino, Ungheria e Albania dove si occupa di "business intelligence", "oversea", "stabile organizzazione", "rappresentante fiscale", "identificazione diretta" e "start-up estere". Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Bari al n.2014 Sez. A ed iscritto alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate nell'Albo dei professionisti autorizzati al rilascio del "Visto Pesante". Tiene seminari e convegni sulla fiscalità nei paesi anglosassoni e francofoni.

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