in

Obesità: ecco come in America Michelle è riuscita a ridurla

L’obesità è sempre stata una piaga sociale dell’America e, negli ultimi tempi, tale problema sta coinvolgendo tutto il mondo, persino l’Italia che, con la sua dieta mediterranea, fa invidia a chiunque. Eppure non sta solo al singolo cittadino cercare di ridurre il suo peso, dato che l’obesità non è solo un problema personale, ma ogni nazione dovrebbe cercare di creare un programma nazionale per aiutare tutti i cittadini che soffrono di tale disturbo del peso. In America ci ha pensato la First Lady Michelle Obama con la sua iniziativa “Let’s Move”, grazie alla quale il numero dei piccoli obesi, come è stato annunciato da Obama stesso qualche giorno fa, è calato dell’1%, per la prima volta dopo molti anni.

michelle let's move

La campagna di Michelle è iniziata circa tre anni fa è fu subito etichettata come una “battaglia al grasso”, in cui l’obiettivo della First Lady era proprio quello di sensibilizzare i cittadini sul tema ed è rivolto soprattutto ai bambini, così da educarli ad un’alimentazione più sana e a fare maggiore esercizio fisico. Michelle ha incitato in primis le aziende produttrici di cibi ad utilizzare esclusivamente cibi sani e, con lo straparlato buon esempio che la famiglia Obama ha dato all’intera America con la coltivazione dell’orto in Casa Bianca, si è cominciato a parlare di verdure.Senza dubbio, come precisava la stessa Michelle, ogni bambino americano è abituato a mangiare per lo più hamburger, patatine e tutto ciò che viene chiamato “cibo veloce”.

Ai bambini non deve essere negato totalmente questo cibo, ma le ricette devono includere soprattutto cibi sani e proprio a tale scopo le 5 aziende di cibi Conde Nast, Hearst Magazines, Meredith Corp., Food Network e Time Inc, in collaborazione con un sito web hanno creato e diffuso in rete 3000 ricette sane da inserire nella propria alimentazione. Ricette che contengono il giusto equilibrio di proteine e grassi, tutte a base di cereali, verdura o frutta e tutte deliziose. Michelle, poi, durante la sua campagna, si reca anche nelle scuole, in tv e in ogni luogo sociale in cui tale messaggio può essere recepito. Eppure anche dietro tali problemi si nasconde quello più grave della povertà, dato che soprattutto la parte di popolazione afroamericana non può permettersi un’alimentazione adeguata. Per questo il programma “Let’s Move” è stato anche una preziosa occasione per rivolgere l’attenzione a questo strato di popolazione americana ancora in crisi, con la speranza che nessuno venga dimenticato.

Seguici sul nostro canale Telegram

Libri: la nuova tendenza è quella dell’erotico

Scoperto un pianeta di colore rosa nella costellazione della Vergine