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Obesity Day 2015: a dimagrire si inizia camminando

La 15° edizione dell’ Obesity Day si è aperta oggi, 10 ottobre 2015: una giornata dedicata all’obesità con iniziative, consulenze e incontri. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione (ADI), e coinvolge tutta la nostra penisola, dal Nord al Sud. Lo scopo di questa campagna è sensibilizzare la popolazione e insegnare l’importanza della prevenzione, soprattutto perché sempre più ragazzi e bambini italiani sono in sovrappeso. In Italia, infatti, il 10% della popolazione è in sovrappeso e il 5% soffre di obesità. Tra questi solo una piccola percentuale soffre di disfunzioni ormonali che causano la patologia, per il resto le cause stanno in cattive abitudini a tavola e nella vita quotidiana.

Quest’anno la giornata è stata intitolata “Camminiamo insieme” per sottolineare l’importanza dell’attività fisica nel combattere e nel prevenire questa malattia e i problemi ad essa legati come diabete, osteoporosi e disturbi cardiovascolari. Gli esperti spiegano che basterebbe camminare per 150 minuti a settimana, 20 minuti al giorno, per iniziare a riattivare il metabolismo e la circolazione. Se si riesce ad arrivare a fare movimento per 7 ore settimanali le possibilità di dimagrire aumentano notevolmente, arrivando alla possibilità di perdere 7kg in un mese. Ovviamente è necessaria anche una dieta, e affinché questa sia efficace bisogna fare attenzione allo stato psicologico del paziente. Il nuovo regime alimentare non deve influire negativamente sullo stato d’animo, e deve quindi includere alimenti gustosi e preferiti, oltre che sani.

In certi casi movimento e abitudini alimentari sane non bastano, e di solito questo porta alla necessità di un intervento chirurgico. Non si tratta di un metodo invasivo, in quanto viene inserito per via endoscopica un palloncino intragastrico (cioè all’interno dello stomaco) che aumenta il senso di sazietà, riducendo l’impulso al mangiare troppo. Su questi e su molti altri argomenti si focalizza l’Obesity Day, che oggi vede impegnati più di 150 centri di dietetica ADI e più di 500 medici (psicologi, dietologi, chirurghi) per offrire assistenza e visite gratuite.

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