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Obsolescenza programmata, gli elettrodomestici hanno la data di scadenza

Chissà quante volte ci saremo chiesti perché i nostri elettrodomestici di ultima generazione – a differenza di quelli dei nostri nonni che funzionavano per una vita intera –  si rompono facilmente, talvolta proprio allo scadere della garanzia. Ebbene, a questo c’è una risposta. Esiste un dispositivo creato ‘ad hoc’ che li rende prodotti progettati per guastarsi: è la “obsolescenza programmata”, nata negli Stati uniti all’inizio del secolo scorso.obsolescenza elettrodomestici

Un piano diabolico che mira ad accorciare la durata degli elettrodomestici, lampadine, pc, stampanti e simili, così da incentivare nuovi acquisti e spingere l’economia. Tali strategie di obsolescenza pianificata sono spesso difficili da individuare, proprio perché studiate per non essere troppo evidenti. Da uno studio condotto in Germania da Christian Kreiss (professore universitario di Aalen), Stefan Schridde (esperto in Business Administration) e Janis Winzer (ricercatore universitario) per conto del partito dei Verdi tedeschi, è emerso che tale operazione ha un costo oltremodo elevato, in quanto sostituire ex novo un elettrodomestico anziché ripararlo comporta una spesa di circa 100 miliardi di euro l’anno, il 7% della spesa delle famiglie.

Tutto lascia pensare che l’incidenza di tale fenomeno sul mercato italiano comporti gli stessi numeri di spesa, ma il dato non pare scalfire il dictat economico secondo cui per sostenere la domanda è necessario che gli oggetti deperiscano.

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