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Omicidio a San Pietro in Casale news, il padre della vittima: “Mia figlia non era una escort”

L’uomo che ha ucciso con 30 coltellate una donna presunta escort, la 47enne bolognese Barbara Fontana, nella stanza di un hotel a due stelle sito a San Pietro in Casale, in provincia di Bologna, è ancora in fuga. Si è dileguato dopo l’omicidio a bordo dell’auto della vittima e nelle ultime ore gli inquirenti che gli stanno dando la caccia hanno reso note le sue generalità.

Si tratta di un 57enne originario di Argenta (in provincia di Ferrara), ritenuto un violento, ed era ai domiciliari. Giovedì sera si era dato appuntamento con la donna all’hotel Melograno, ma pare che entrambi non fossero clienti abituali di quella struttura. Il presunto killer era agli arresti domiciliari per una rapina ai danni di una prostituta, e sembra che non fosse nuovo ad aggressioni nei confronti di donne che offrono sesso a pagamento. L’uomo è ricercato in Veneto e in Emilia-Romagna.

Intanto la famiglia della vittima nega con forza che Barbara Fontana fosse una prostituta. È il padre, indignato e distrutto, ad affermare “Mia figlia non era una escort … Prima di scrivere certe cose avrebbero dovuto parlare con me, che sono il padre” prima di essere sentito dagli inquirenti che in queste ore stanno interrogando i titolari dell’hotel, parenti, amici e conoscenti della vittima. Anche l’amica della 47enne uccisa ha ribadito: “Non era una prostituta. È assolutamente falso”.

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