in ,

Omicidio Antonella Lettieri, Fuscaldo confessa: nuovi dettagli su dinamica delitto

Cirò Marina: Salvatore Fuscaldo ha confessato il delitto

Omicidio Antonella Lettieri: venerdì mattina 21 aprile Salvatore Fuscaldo, in carcere perché sospettato di essere l’autore del delitto, ha ammesso le sue responsabilità davanti al pm titolare delle indagini, Alfredo Manca. Lo si è appreso ieri sera durante la trasmissione Quarto Grado. Dopo oltre un mese di detenzione, periodo nel quale si è sempre dichiarato innocente nonostante l’evidenza di indizi compromettenti a suo carico, il bracciante agricolo 50enne ha confessato l’efferato omicidio.

Omicidio Antonella Lettieri news Quarto Grado: Salvatore Fuscaldo ha confessato il delitto

Le sue ammissioni sono tuttavia ancora parziali: benché abbia ammesso di avere ucciso la vicina di casa, che frequentava assiduamente in quanto migliore amica di sua moglie, l’uomo però non ha detto il perché del gesto inconsulto. Ha sì riferito di un litigio avuto con la vittima, senza rivelare i motivi del diverbio. Al momento dunque è ancora un mistero il movente del delitto, anche se in queste ore gli inquirenti starebbero reputando sempre più concreta la pista passionale.

Come è stata uccisa Antonella Lettieri: la dinamica dei fatti appare ora più chiara

Sempre alla luce delle recenti parziali ammissioni fatte da Fuscaldo agli inquirenti è ora possibile delineare un quadro più preciso della dinamica del delitto. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, infatti, Antonella Lettieri l’8 marzo è rientrata a casa dopo il lavoro (la donna faceva la commessa nel negozio di alimentari gestito dalla sorella gemella e dal cognato) intorno alle ore 20:18; quando entra in casa trova ad attenderla Salvatore Fuscaldo che l’aggredisce certamente con un’arma da taglio e un oggetto contundente non ancora identificati.

ANTONELLA LETTIERI:

antnella lettieri omicidio news

La 42enne ha trovato il killer in cucina: lì l’uomo ha riversato su di lei una furia omicida sconvolgente. Antonella si è ribellata al suo aguzzino e ha lottato per salvarsi, invano: è stata massacrata con dodici coltellate e venti colpi inferti con un corpo contundente. Un’aggressione durata pochi minuti. Poi Fuscaldo è tornato a casa, si è lavato nel bagno di servizio al piano terra, liberandosi degli abiti imbrattati di sangue, ha raggiunto i familiari al piano superiore e come se niente fosse insieme al figlio ha guardato un film d’azione. Se l’attendibilità del suo racconto fosse acclarata dagli investigatori, viene da chiedersi come sia stato possibile che i suoi familiari non si siano accorti di nulla.

Eppure il killer reo confesso ha detto di aver fatto tutto da solo, sollevando dunque da ogni eventuale responsabilità la moglie Caterina Avena e il figlio maggiore. Non solo, Fuscaldo avrebbe anche indicato il luogo in cui avrebbe gettato via l’arma del delitto: un canale senz’acqua sito nella campagna circostante al paese. Al momento però gli inquirenti non ne avrebbero avuto riscontro.

Omicidio Antonella Lettieri: prende sempre più corpo il movente passionale

Gli inquirenti sarebbero dunque sempre più propensi a ritenere che non quello econominco ma un movente passionale abbia scatenato la furia omicida di Fuscaldo. L’episodio dei fiori regalati dallo spasimante Francesco ad Antonella il 7 marzo, giorno del suo 42° compleanno, avrebbe fatto ingelosire l’assassino reo confesso. Questa l’ipotesi più plausibile. Sembra che Salvatore fin da subito abbia cercato di depistare gli inquirenti cercando di addossare i sospetti sul corteggiatore di Antonella, anch’egli indagato a piede libero come atto dovuto.

Tra gli interrogativi della Procura, cui nelle prossime ore si cercherà di dare risposta, anche quello relativo al fatto se l’omicidio possa o no essere stato premeditato. Si cerca di capire se il depistaggio (il luogo del delitto messo a soqquadro per far pensare ad una rapina) sia stato inscenato all’alba del giorno successivo o prima del delitto. Se prima del delitto ovviamente la posizione del 50enne si aggraverebbe oltremodo.

Mangiare troppo zucchero invecchia il cervello, si rischiano ictus e demenze

Cervello: zucchero ne promuove l’invecchiamento, rischio ictus e demenza con bibite dietetiche

Aggiornamento WhatsApp per smartphone iOS, si potranno inviare messaggi con Siri

Aggiornamento WhatsApp per iPhone e iPad news: con Siri sarà possibile inviare messaggi tramite l’app