in ,

Omicidio Elena Ceste: il corpo della donna sarà restituito alla famiglia tra due settimane

Il corpo di Elena Ceste non può più  dire nulla sulla morte della donna. Esso era coperto da un significativo strato di fanghiglia, e l’acqua in cui è stato immerso, nel corso dei lunghi 9 mesi, ha cancellato i segni più evidenti che avrebbero potuto esservi rinvenuti. Il medico legale Roberto Testi, è così giunto alla conclusione che sia impossibile affermare se  la vera causa della morte di Elena Ceste. Se sia stata strangolata in 30 secondi, o morta per una ferita di arma da taglio, posto che sono state escluse con certezza la morte per arma da fuoco e lesione agli organi, non lo sapremo mai, probabilmente.

L’anatomopatologo, nominato dai genitori e della sorella di Elena Ceste, ha infatti confermato “il corpo non ha più nulla da dire”. La salma è pronta, dunque, per essere restituita ai famigliari per l’estremo saluto, ma è giallo sul giorno preciso in cui ciò accadrà. Sull’assassinio della donna ci sono ancora troppi dubbi, e la Procura di Asti continua a vagliare ogni possibile pista. Si indaga soprattutto nei rapporti extra coniugali della donna, quelli che la stessa intratteneva on-line con amici ritrovati o appena incontrati.

Ed è proprio tra il ristretto gruppo di questi ultimi che si cerca un qualche dettaglio utile. Gli investigatori starebbero nuovamente passando al vaglio il computer di casa Ceste, perché proprio nel dispositivo usato dalla mamma di Costigliole d’Asti e nelle possibili chat con uno di questi “amici”, potrebbe essere nascosta la chiave del giallo della sua morte. Quel che è ormai quasi certo, è che il corpo, presumibilmente, tornerà indietro alla famiglia tra due settimane, per celebrare il funerale. Proprio alla vigilia della scomparsa di Elena.

 

intolleranza alimentare test

Intolleranze alimentari: quale test scegliere

Matteo Salvini ospite a diMartedì

Anticipazioni diMartedì: Matteo Salvini tra gli ospiti in studio