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Omicidio Fortuna Loffredo news a Quarto Grado: indagini non concluse, possibili nuovi arresti

Dopo 2 anni di indagini oggi è stato sgretolato quel dannato muro di omertà che per tutto questo tempo non aveva permesso agli inquirenti di trovare la verità, identificare il responsabile della morte della piccola Fortuna Loffredo.

Oggi, grazie alle rivelazioni della piccola Doriana, amichetta della vittima, i carabinieri hanno notificato l’arresto a Raimondo Caputo, compagno di una vicina di casa della famiglia Loffredo, già detenuto a Poggio Reale per la violenza sessuale inflitta ad un’altra bambina. La piccola – che come altri bimbi del Parco Verde di Caivano è stata allontanata dalla famiglia e trasferita in una casa famiglia, ha parlato perché, essa stessa oggetto di attenzioni pedofile da parte dell’individuo arrestato, avrebbe assistito alla tragica fine di Fortuna, scaraventata nel vuoto perché ribellatasi all’ennesimo tentativo di violenza sessuale da parte di quell’orco.

A Quarto Grado stasera si è fatto il punto sulla inchiesta, e si è potuto apprendere che in realtà la situazione non sarebbe ancora definita, e potrebbero esserci già domani clamorose sorprese, nuovi arresti. Doriana avrebbe infatti aiutato gli inquirenti, facendo rivelazioni molto importanti che potrebbero portare ad una ulteriore svolta nelle indagini.

Ho sempre creduto che mia figlia me l’hanno ammazzata” – ha detto Mimma, madre di Fortuna, in collegamento video con la trasmissione di Rete 4 – “mia figlia non poteva essere caduta da sola dal balcone, ho sempre saputo che l’aveva uccisa uno del palazzo”. Il procuratore di Casoria stamani in conferenza stampa è stato chiaro: Raimondo Caputo avrebbe costretto la bambina a subire ripetuti atti sessuali, e “il silenzio colpevole tra gli abitanti del quartiere di Chicca” avrebbe ostacolato le indagini.

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