in ,

Omicidio Garlasco: Andrea Sempio querela avvocati Alberto Stasi: la risposta? Una contro-querela

Garlasco: Andrea Sempio querela gli avvocati di Alberto Stasi

Omicidio Chiara Poggi: Andrea Sempio indagato e prosciolto, ora passa al contrattacco. “Quello che è accaduto è un fatto gravissimo, manipolare il Dna di una persona è una violazione inaccettabile”, ha dichiarato uno dei suoi legali nel motivare la decisione del pool difensivo del 28enne di Garlasco di querelare gli avvocati di Alberto Stasi.

Lo studio Giarda che rappresenta il giovane condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi respinge le accuse dichiarando: “Affermazioni inaccettabili”. Ed è guerra aperta fra avvocati. Sempio e i suoi difensori nei giorni scorsi hanno presentato in tribunale a Milano una querela per diffamazione, falso ideologico e violazione della legge sulla privacy contro gli avvocati di Alberto Stasi, che nell’eseguire indagini difensive lo pedinarono a sua insaputa per effettuare il prelievo del suo Dna, sostenendo dopo la comparazione, che fosse compatibile con il profilo genetico rinvenuto sui margini ungueali della vittima. Ipotesi infondata per il Gip di Pavia che ha stralciato il fascicolo aperto a suo carico come atto dovuto.

Andrea Sempio danni morali: pedinato a sua insaputa e catapultato nel tritacarne mediatico

Andrea Sempio avrebbe subito dei danni morali di non poco conto, piombato da un’ora all’altra nel ciclone mediatico, indagato e catapultato in una inchiesta per omicidio a dieci anni dallo stesso. “Per fortuna. Andrea è un ragazzo equilibrato e con i nervi saldi, se fosse capitato a una persona fragile forse non saremmo qui”, ha dichiarato a Il Giorno Massimo Lovati, uno degli avvocati di Sempio.

Al centro della querela il fatto che il 28enne di Garlasco nei mesi scorsi è stato pedinato per una settimana da un investigatore privato assoldato dal pool difensivo di Alberto Stasi, i quali da subito hanno rivendicato la legittimità della loro condotta, ribadendo di non aver mai fatto alla stampa il nome del giovane, che poi a seguito del loro esposto in procura a Pavia, fu iscritto lo scorso dicembre nel registro degli indagati come atto dovuto. “Quello che è accaduto è un fatto gravissimo: manipolare il dna di una persona è una violazione inaccettabile. È come uno stupro. Ci interessa che venga fatta luce sulla illiceità di questo comportamento, reso ancor più grave dal fatto che gli autori sono avvocati, cioè coloro che dovrebbero essere al servizio della giustizia”, ha dichiarato il legale di Sempio all’Ansa nell’annuciare la querela allo studio Giarda.

Andrea Sempio ha già avuto modo di difendersi pubblicamente dalle accuse – infondate, per il Gip di Pavia che ha archiviato il fascicolo a suo carico – rivoltegli dagli avvocati di Alberto Stasi, sostenendo ospite a Quarto Grado che il loro consulente avrebbe volutamente ‘manipolato’ le risultanze scientifiche sul suo Dna, evidenziando di proposito i punti di contatto con il profilo genetico sulle unghie di Chiara Poggi, e omettendo quelli di contatto con il Dna di Stasi.

Omicidio Garlasco, Andrea Sempio a Quarto Grado si prende la sua rivincita: “Accuse contro di me fondate sul

Nel suo provvedimento di archiviazione il gip ha infatti sottolineato “l’inconsistenza degli sforzi profusi dalla difesa Stasi tendenti a rinvenire un diverso, alternativo, colpevole dell’uccisione di Chiara Poggi”, dando dunque ragione al 28enne di Garlasco.

Alberto Stasi: i suoi legali andranno avanti comunque e chiederanno la revisione del processo

Gli avvocati dello studio Giarda, giudicando “molto gravi e del tutto inaccettabili” le accuse dei difensori di Sempio, hanno annunciato che tali parole “saranno immediatamente sottoposte all’attenzione dell’autorità giudiziaria competente, così come già avvenuto per esternazioni analoghe”. La risposta affatto remissiva preannuncia dunque uno scontro acceso a colpi di querela tra i legali. Lo studio Giarda ha poi aggiunto nel suo comunicato ufficiale che “non sarà più tollerato o consentito che qualcuno possa anche solo insinuare il dubbio che il nostro studio legale abbia violato delle norme di legge per arrivare ad una differente verità processuale per Alberto Stasi. Non l’abbiamo fatto e non lo faremo mai. Continueremo a cercare questa verità, ma sempre nel rispetto della legalità”.

terremoto abruzzo

Terremoto in Abruzzo: cinque scosse a L’Aquila, magnitudo fino a 3.3

riforma pensioni 2018

Pensioni 2017 news: Ape, Quota 41 e riscatto gratuito della laurea, ultimissime dal Governo