in ,

Omicidio Garlasco, la madre di Chiara Poggi: “Mi aspetto giustizia per mia figlia”

Aspetterà la tanto attesa sentenza della Cassazione con il marito ed il figlio a casa, nella villetta di via Pascoli a Garlasco, dove la figlia Chiara è stata massacrata il 13 agosto 2007, la signora Rita Poggi. “Sarebbe stata troppo forte l’emozione di recarmi a Roma, e ascoltare nell’aula del tribunale il verdetto tanto atteso che spero renda finalmente giustizia a mia figlia, dopo 8 anni”, ha detto con la calma che la connota da sempre.

Troppo forte l’emozione, lo stress e l’ansia di reggere emotivamente ad una eventuale sentenza non attesa. Perché Alberto Stasi, l’unico imputato del processo, potrebbe essere sì condannato a 16 o 30 anni di reclusione, ma anche assolto, qualora i giudici accogliessero il suo ricorso.

“Mi aspetto giustizia per mia figlia, dopo 8 anni lo merita, o no?” – così la madre di Chiara in un’intervista a Sky Tg24, alla vigilia della sentenza che forse metterà fine una volta per tutte ad una controversa vicenda giudiziaria che dura da troppo tempo – “Credo sia importante che chi ha ucciso mia figlia venga messo davanti alle sue responsabilità. Questi sono stati anni di attesa, speranze e delusioni … Poi finalmente c’è stato qualcuno che ci ha ascoltato (allude alla condanna in appello bis a 16 anni di reclusione per Alberto Stasi ndr). Se Chiara ha aperto quel computer dove c’era quella grande quantità di immagini indecenti credo si sia arrabbiata, e tanto”.

Poi, un augurio che ha il sapore di premonizione: “Ieri le ho detto, Chiara, dai smuovi il cielo: guida i giudici, tu la verità la sai, guidali tu perché la giustizia devi averla anche qui, non solo in cielo”.

Platini FIFA presidente

Platini: il Tas conferma la squalifica di 90 giorni comminata dalla FIFA

giornata internazionale della montagna

Giornata Internazionale della Montagna 2015: ecco gli eventi organizzati