in ,

Omicidio Garlasco, ultime notizie a Quarto Grado: la difesa di Stasi punta il dito sul cugino di Chiara

Tra 12 giorni sarà emessa la sentenza del processo d’appello ‘bis’ sul caso dell’omicidio di Chiara Poggi, che vede imputato Alberto Stasi. Il 17 dicembre per lui un quarto verdetto, che arriva dopo tre assoluzioni. La difesa dell’imputato ha presentato una relazione lunga 400 pagine, atta a smantellare le accuse rivolte al giovane. Una tesi difensiva che punta l’attenzione sulla incertezza dell’ora della morte di Chiara, fissata dal medico legale approssimativamente tra le 9,12 e le 9,35. Ancora, i graffi sul braccio sinistro di Stasi visti dai carabinieri e citati dall’accusa, ma mai documentati nemmeno da una foto. Terzo punto, il ‘comportamento’ di Alberto al pc, mentre scriveva la sua tesi di laurea: affatto anomalo né sospetto.

E poi c’è la testimonianza della vicina dei Poggi, Manuela Travain, che avallerebbe in un certo qual modo l’estraneità ai fatti di Alberto Stasi. La donna passò in auto davanti casa Poggi alle 9.23, la mattina dell’omicidio, e racconta con sicurezza di avere visto “una bici da donna nera poggiata sul muro, il cancello d’ingresso spalancato e la finestra del soggiorno chiusa”. Quando Chiara fu ritrovata morta, però, la finestra del soggiorno era aperta. Secondo la difesa di Stasi ciò significa che l’omicidio è avvenuto dopo il passaggio della donna, quando Alberto era seduto davanti al suo pc.

I legali dell’imputato continuano imperterriti ad indicare altre piste investigative possibili e mai percorse dalla Procura. Senza voler accusare nessuno, infatti, chiedono che sia vagliato con più attenzione l’alibi di Massimo Galli, un cugino di Chiara che abita a Gropello, in provincia di Pavia. Il pg di Milano che si occupa delle indagini, Laura Barbaini, sostiene che l’uomo abbia un alibi di ferro né sia in alcun modo sospettabile. “Sono sereno, perché non c’entro niente. Aspetto che questa storia finisca, perché così Chiara non la fanno morire”, ha dichiarato Massimo.

Serie A

Fiorentina-Juventus sintesi e highilights della partita

Denise Pipitone intercettazione shock

Denise Pipitone intercettata frase shock, Jessica Pulizzi alla sorella: “Denise l’ha uccisa la mamma”