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Omicidio Giulia Ballestri, al processo parla l’amante: “Era terrorizzata dal marito”

Nell’ultima udienza del processo a carico di Matteo Cagnoni, il dermatologo dei vip in carcere con la terribile accusa di omicidio premeditato ai danni della moglie, ha parlato anche un testimone molto importante per chiarire la vicenda: Stefano, l’uomo di cui Giulia si era innamorata e per la quale si stava separando dal padre dei suoi tre figli.

Si tratta di un imprenditore 40enne che ha descritto la vittima come “terrorizzata” dal marito, plagiata e condizionata da lui il quale, pur sapendo della loro relazione e fingendo di accettare serenamente la loro separazione, in realtà la faceva pedinare da un investigatore privato, era ossessivo e la controllava ogni suo spostamento in maniera maniacale, incapace di accettare la realtà. Medico dermatologo conosciuto estimato a Ravenna e Firenze, Cagnoni era addirittura arrivato a far promettere alla moglie di non incontrare l’amante prima della udienza di divorzio fissata per il 13 settembre (l’omicidio avviene tre giorni dopo) “per evitare pettegolezzi”.

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Stefano ha raccontato ai giudici della Corte d’Assise di Trieste – la sua è stata una sofferta e lunga deposizione, durata cinque ore – che Giulia “voleva uscire da quella situazione proteggendo i suoi figli […] nessuno poteva aiutarla … Cagnoni le diceva che era stressata e le aveva prescritto dei calmanti. Lei gli dava retta per il quieto vivere”. Paradossalmente quando la donna seppe che il marito l’aveva fatta pedinare scoprendo di lei e l’amante, provò un senso di liberazione: “Mi disse ‘per fortuna che ci ha scoperto altrimenti non mi avrebbe mai lasciata libera’ … lui si sente disonorato”, ha riferito il teste. Cagnoni avrebbe perso la testa perché ‘disonorato’ dalla moglie.

Giulia Ballestri viene barbaramente assassinata il 16 settembre 2016 a Ravenna, in una villa di famiglia da tempo disabitata. La vittima è stata massacrata a bastonate con una ferocia inaudita e l’uomo, benché inchiodato da prove schiaccianti tra cui dei video inequivocabili, continua a negare il delitto respingendo ogni accusa. (Fonte Quarto Grado)

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