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Omicidio Lidia Macchi a Quarto Grado ultime news: riesumazione del corpo dopo 29 anni?

Quarto Grado apre la puntata del 15 gennaio con il caso di Lidia Macchi, la studentessa di Varese, appena diciannovenne, ritrovata priva di vita il 5 gennaio 1987 in una boscaglia alla periferia di Cittiglio. L’efferatezza del delitto aveva molto impressionato l’opinione pubblica del tempo e gli ambienti di Comunione e Liberazione che Lidia frequentava. Gli inquirenti non riuscirono a trovare elementi sufficienti per seguire una pista che portasse al colpevole che aveva ucciso con 29 coltellate, dopo avere avuto con la vittima un rapporto sessuale.

Il cold case è stato riaperto grazie ad un servizio del programma Quarto Grado che tre anni fa aveva mandato un proprio inviato in carcere per un’intervista a Giuseppe Piccolomo, all’epoca il principale sospettato dell’omicidio di Lidia Macchi, ma in carcere per l’omicidio di Carla Molinari, conosciuto come il delitto delle “mani mozzate”. I giornalisti di Quarto Grado sottolinearono che si erano andati perduti i reperti del caso Macchi, durante i passaggi dei fascicoli tra Varese e Milano. Durante la trasmissione che si occupò del caso, a seguito della lettura di due lettere anonime ricevute dalla famiglia Macchi il giorno del funerale della loro congiunta, una telespettatrice ha riconosciuto nella calligrafia degli scritti un suo amico che trent’anni prima le aveva scritto delle cartoline.

Dal sospetto della donna che si è rivolta agli inquirenti sono ripartite le indagini. Oggi le forze dell’ordine hanno arrestato di Stefano Binda, conoscente sia della telespettatrice che della stessa Lidia. Il fratello di Lidia Macchi, Alberto, raggiunto al telefono durante la trasmissione ha dichiarato: “Facciamo fare alla giustizia il suo corso. È venuto a casa nostra a cena una volta. Io in 30 anni non l’ho mai visto”. Mentre l’avvocato della famiglia della vittima, ha ipotizzato anche la riesumazione del corpo di Lidia Macchi, come estremo rimedio per aiutare gli inquirenti a stabilire la verità.

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