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Omicidio Marco Perini, registrazione ‘scottante’: caso riaperto dopo 16 anni di misteri e depistaggi

Un caso ancora irrisolto quello dell’omicidio di Marco Perini, l’agricoltore 34enne di Abbiategrasso (Milano) assassinato nel 2000. Il giovane fu barbaramente ucciso a coltellate non lontano dalla sua casa di Ozzero, il suo corpo abbandonato in una lanca del Ticino, e lì ritrovato 9 giorni dopo la scomparsa. Anni di indagini a vuoto, misteri irrisolti e, come denuncia la combattiva madre della vittima, una vicenda costellata da “tentativi di depistaggio”, “errori grossolani” e false testimonianze che, a 16 anni dall’omicidio, non hanno ancora permesso di arrivare alla verità.

Nel 2003 l’archiviazione del caso. La donna non si arrende e nel febbraio 2015 presenta alla Procura di Milano un’istanza, frutto del suo personale impegno investigativo, dove sono raccolte tutte le vicissitudini legate alle indagini sulla morte del figlio, corredata di cd contenente una “scottante registrazione” fatta da lei a un testimone chiave della vicenda, ignaro di essere registrato. Un nastro, sostiene la signora Ebe, nel quale un uomo avrebbe rivelato cose interessanti sull’assassinio avvenuto l’11 maggio del 2000.

Il 4 giugno 2015 quella che sembrava la svolta: mamma Ebe, che da anni si batte per avere giustizia, impegnandosi personalmente in questa difficile battaglia investigativa, riceve la telefonata di una persona che sosteneva di chiamare per conto del sindaco di Abbiategrasso, Pierluigi Arrara. A seguito di un appuntamento, Ebe incontra in casa questo fantomatico inviato del sindaco, il quale le chiede informazioni concernenti gli atti dell’inchiesta sull’omicidio del figlio, in particolare “era curioso di sapere qualcosa sulla persona che parlava nel nastro da me registrato tre anni fa”, spiega la donna. Solo dopo si scoprirà che il sindaco Arrara era all’oscuro di tutto e quella persona non era stato lui ad inviarla a casa di Ebe Pagliari. Chi era quell’uomo? Chi il suo vero mandante? E perché tanto interesse per la registrazione fatta dalla madre della vittima?

Le indagini sull’omicidio di Marco Perini sono state riaperte nel giugno 2016, ma da allora mamma Ebe non ha più saputo niente in merito. Nessun aggiornamento su eventuali sviluppi investigativi: “Voglio giustizia, e anche un po’ di pace. Siccome in questi 16 anni ne ho viste di tutti i colori, temo di ritrovarmi di fronte all’ennesima delusione”, ha ammesso la donna in un’intervista a Ordine e Libertà di Abbiategrasso.

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