in ,

Omicidio Marco Vannini ultime news: la famiglia Ciontoli sarà rinviata a giudizio?

È stata fissata per martedì 9 febbraio l’udienza preliminare durante la quale si deciderà se la famiglia Ciontoli sarà o meno rinviata a giudizio per l’omicidio di Marco Vannini, il bagnino 20enne di Cerveteri morto il 17 maggio scorso, dopo essere stato colpito da un proiettile sparatogli da Antonio Ciontoli, padre della fidanzata Martina, nella loro villetta di Ladispoli.

Oggi a Mattino 5 si è parlato del caso, ci si è chiesti come mai il luogo della tragedia non sia mai stato posto sotto sequestro e si è discusso sul mistero del movente, che ancora non è noto. L’ipotesi al vaglio è quella di una accesa litigata, poi degenerata, tra Marco e Antonio per una partita di calcio, ma non si avrebbero prove concrete in merito.

Sono state mandate in onda le registrazioni audio, di cui ormai tutta Italia è a conoscenza, in cui si sentono le urla strazianti del povero ragazzo, che chiede disperatamente aiuto, aiuto che però gli viene negato per ore da chi lo colpì a morte e al 118 non rivelò che Marco pativa il dolore perché aveva in corpo un proiettile. E poi, ancora, l’intercettazione video della famiglia Ciontoli in Caserma, poche ore dopo il decesso del ragazzo.

In collegamento il legale della famiglia Vannini, il quale si è detto fiducioso in merito al rinvio a giudizio di tutti i membri della famiglia Ciontoli, che sono accusati di omicidio, eccezion fatta per Viola, fidanzata di Federico Ciontoli, indagata per omissione di soccorso.

Calciomercato Inter

Calciomercato Roma news, entrate uscite: El Shaarawy arriva, Gervinho via

Us Open finale maschile

Tennis, Australian Open: sarà Federer-Djokovic la semifinale, spettacolo assicurato