in

Omicidio Noemi Durini processo news oggi: pm chiede 18 anni di carcere per il fidanzato killer

Omicidio Noemi Durini processo news oggi: udienza stamani 2 ottobre presso il Tribunale dei minori di Lecce del processo a carico del 18enne di Montesardo, Lucio Marzo, reo confesso del delitto della fidanzata 16enne di Specchia, avvenuto all’alba del 3 settembre 2017. Lucio è l’unico imputato, viene processato con rito abbreviato, accompagnato dal suo avvocato Francesco Zacheo. Il legale, come riporta l’inviato di Quarto Grado Remo Croci, incalzato dalle domande dei giornalisti fuori dal Tribunale dei Minori di Lecce ha affermato: “Mi auguro una sentenza di condanna abbastanza dura. Per me si meriterebbe due ergastoli visto il delitto che ha commesso”. Nella giornata di domani, 3 ottobre, è prevista invece l’arringa degli avvocati difensori di Lucio Marzo.

omicidio noemi durini news

Lucio affiancato dai suoi legali è arrivato in aula. Jeans, felpa grigia, si è presentato con i capelli rasati ai lati. Ha ascoltatola requisitoria del pm Anna Carbonara che ha formulato la sua richiesta di condanna per l’imputato: 18 anni di reclusione. Un altro anno e mezzo di carcere è stato chiesto dal pm per reati collaterali, confluiti nel procedimento. I genitori di Lucio non erano presenti all’udienza; assente anche Imma, madre della vittima. Presente in aula, invece, solo Umberto Durini, il padre della ragazzina uccisa, accompagnato dal suo avvocato Francesco Zacheo: “Mi auguro una sentenza di condanna abbastanza dura. Per me si meriterebbe due ergastoli visto il delitto che ha commesso”. Queste le sue parole all’inviato di Quarto Grado. Domani 3 ottobre è prevista l’arringa degli avvocati difensori di Lucio Marzo.

omicidio noemi news fidanzato

Lucio, minorenne all’epoca dei fatti, solo dieci giorni dopo il delitto confessò spontaneamente il reato di cui si era macchiato, presentandosi in caserma e permettendo ai carabinieri di rinvenire il cadavere della povera ragazzina. Noemi, senza vita, giaceva sotto un cumulo di massi nelle campagne di Castrignano del Capo. Lucio l’ha accoltellata alla nuca e poi l’ha tramortita con calci e pugni. Quindi l’ha trascinata accanto a un muretto a secco per poi ricoprirla di pietre. Noemi fu sepolta ancora viva a morì più tardi per asfissia da schiacciamento esercitato dai massi su addome e torace. L’esito della autopsia confermò infatti la lenta agonia toccata alla ragazzina: il fendente inferto con un coltello da cucina, la cui punta è stata rinvenuta conficcata nella nuca della vittima, non è stato infatti letale, poiché la lama non enrtò nella scatola cranica della vittima.

Leggi anche: Noemi Durini news: due fotogrammi inediti inguaiano Lucio Marzo e i genitori

Seguici sul nostro canale Telegram

Written by Michela Becciu

ROBERTA RAGUSA NEWS CARCERE ANTONIO LOGLI

Roberta Ragusa news: delitto premeditato? Cosa sta emergendo su Antonio Logli

Pensione di cittadinanza 2019: requisiti, importo, chi ne ha diritto, come funziona e quando entra in vigore (GUIDA COMPLETA)